Mondo, 12 settembre 2020

La Grecia non vuole far partire i migranti da Moria, "non vanno ricompensati per aver appiccato un incendio"

Il governo greco ha fatto sapere nella giornata di venerdì che i circa 13'000 migranti che vivono nel campo di Moria sull'isola di Lesbo non verranno fatti partire dall'isola. Secondo il governo greco ad appiccare il grande incendio al campo di Moria mercoledì sera sono stati gli stessi migranti e per questo non andrebbero ricompensati.

"L'incendio è stato appiccato dai richiedenti l'asilo in risposta alla quarantena imposta a causa del coronavirus", ha detto il portavoce del governo Stelios Petsas. Queste sono persone che "non rispettano il paese che li
ospita", ha detto Petsas e con tali azioni come appiccare un incendio queste persone sabotano qualsiasi soluzione. "Glielo diciamo senza mezzi termini: non lasceranno l'isola per aver appiccato l'incendio. Possono scordarselo". I piromani sono riusciti solo a rendere migliaia di persone - comprese delle famiglie - senza tetto, ha criticato Petsas.

Bisognerà quindi vedere quale seguito avranno gli annunci fatti negli scorsi giorni da diversi governi europei della loro intenzione di far venire nel loro paese parte dei migranti di Moria (fra cui la Svizzera che intende farne venire 20).


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