Mondo, 10 settembre 2020

Migranti mettono a fuoco il campo profughi di Moria, scappano in migliaia

Un grande incendio ha inghiottito mercoledì il più grande campo di migranti della Grecia, e possibilmente dell'intero continente europeo, a Moria, sull'isola di Lesbo. Tra i circa 13'000 ospiti del sovraffolato campo sono migliaia tra quelli che ne hanno approffitato per fuggire, gli sfollati e coloro che sono stati evacuati dall'isola mentre le autorità greche e la popolazione cercano di riprendere il controllo della situazione.

Secondo il ministro dell'immigrazione greco Notis Mitarachi, che si esprimeva all'emittente greca ERT, gli incendi "sono stati appicati dai richiedenti l'asilo", apparentemente quale protesta contro il confinamento imposto a causa della pandemia di Coronavirus. Sempre secondo Mitarachi, nei giorni
scorsi 35 migranti trovati positivi al Covid-19 avevano rifiutato di isolarsi insieme alle loro famiglie, causando disordini e tafferugli con gli altri migranti e gli agenti di sicurezza greci.

La polizia ha bloccato le strade del campo per impedire ai migranti di entrare nelle città vicine e alcuni di coloro che vivevano all'interno del campo sono stati evacuati, e alcuni sono rimasti feriti dall'esposizione al fumo, senza che siano state rilasciate cifre precise sul numero di feriti e evacuati.

Le strutture sovraffollate di Moria ospitano quasi 13'000 persone, più di quattro volte il numero che potrebbe ufficialmente contenere e da anni è al centro dell'attenzione internazionale senza che sia mai stata trovata una soluzione duratura.

Guarda anche 

Il Municipio minimizza, ma Robbiani e cofirmatari chiedono risposte e misure concrete sui tafferugli alla stazione di Mendrisio

MENDRISIO - Alla stazione di Stazione di Mendrisio non si tratterebbe di violenza, ma di “percezione”. È questa, secondo i firmatari, la linea del M...
24.02.2026
Ticino

STOP AL PROGETTO PILOTA per i migranti indisciplinati. Stefano Tonini: “Chi è violento, vandalizza o crea disordini va allontanato”

Balerna/Chiasso – Il progetto pilota per un’area separata al CFA di Pasture dedicata ai richiedenti asilo indisciplinati è stato sospeso. Decisione ...
19.02.2026
Ticino

Ucraina voleva chiedere asilo in Svizzera dall'Italia, ma dovrà tornare indietro

I cittadini ucraini non possono più scegliere liberamente il paese in cui chiedere asilo, se in precedenza avevano ricevuto protezione in un altro paese. Lo ha sta...
17.02.2026
Svizzera

«Anche se la sinistra sostiene il contrario, la violenza domestica è soprattutto un problema legato all’immigrazione»

Il messaggio pubblicato dall’UDC Ticino sui social non lascia spazio a interpretazioni e riporta al centro un tema che molti preferiscono evitare. Secondo il par...
11.02.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto