Ticino, 07 settembre 2020

Due denunce per rumori molesti con le auto

La Polizia cantonale e la Polizia della città di Lugano comunicano che nell'ambito dei controlli della circolazione mirati alla repressione dei rumori molesti, sono stati denunciati al Ministero pubblico due automobilisti per infrazione alle norme della circolazione e stato difettoso dei veicoli. La prima auto, con alla guida un 25enne cittadino svizzero domiciliato nel Luganese, è stata bloccata da agenti della Polizia cantonale il 22.08.2020 verso le 18.30 in via Zurigo a Lugano. Il 25enne era già stato segnalato da alcuni cittadini per aver circolato, provocando volontariamente rumore, per le vie di Paradiso.

Gli accertamenti effettuati hanno permesso di constatare le seguenti modifiche illegali: eliminazione dei due catalizzatori primari, silenziatore posteriore difettoso, montaggio di un dispositivo elettronico per aprire le valvole dello scarico e per eliminare i catalizzatori del veicolo, evitando in questo modo l'accensione
della spia "avaria motore". Il controllo delle emissioni sonore ha permesso di stabilire che il rumore generato dall'auto era ben oltre i limiti concessi.

La seconda auto, di proprietà di una 21enne cittadina macedone domiciliata nel Locarnese, è stata fermata il 03.09.2020 verso le 15.30 in via Castellanza a Cadro da agenti della Polizia della città di Lugano. Gli accertamenti effettuati hanno permesso di constatare le seguenti modifiche illegali: manomissione del catalizzatore originale, silenziatori posteriori non conformi, alettone posteriore in carbonio non omologato per uso stradale e fissato in maniera non conforme alle prescrizioni, baule posteriore in materiale composito non omologato per uso stradale, intercooler e relativi tubi di raccordo non omologati per uso stradale, aumento della potenza del motore con modifiche meccaniche non omologate nonché luci posteriori oscurate. 

Guarda anche 

Perequazione finanziaria: il CdS blocchi ed incameri i ristorni dei frontalieri

La Lega dei Ticinesi prende atto con sconcerto, ma senza troppa sorpresa, dell'ennesimo schiaffo di Berna al Ticino, con il rifiuto da parte del Consiglio federale...
08.04.2026
Ticino

Dadò verso il processo? Quadri attacca: “Indifendibile”

Il caso Fiorenzo Dadò entra in una nuova fase. Il Ministero pubblico ha emanato un decreto d’accusa per falsa testimonianza in relazione alle dichiarazion...
10.04.2026
Ticino

Edo Pellegrini sul DECS: due anni di test in sei sedi non bastano e i 9,3 milioni annui in più aprono più dubbi che certezze

Secondo Edo Pellegrini, già deputato UDF in Gran Consiglio, il DECS starebbe riproponendo “poco per volta” la riforma della “Scuola che verr&a...
11.04.2026
Ticino

Maruska Ortelli sull'abolizione dei livelli alle medie? “Esperimento troppo corto e costi pesanti”

Il tema è tornato sul tavolo. Dopo due anni di sperimentazione in sei sedi, il Consiglio di Stato propone di estendere l’abolizione dei livelli A e B nell...
09.04.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto