Mondo, 30 agosto 2020

Scontri e disordini in Svezia per un corano bruciato per strada

Scontri e disordini sono scoppiati venerdì sera a Malmö, terza città della Svezia, quando una manifestazione organizzata da un gruppo politico che si oppone all'islam è degenerata.

Il leader del gruppo, tale Rasmus Paludan è a capo di "Stram Kurs" ("Linea dura"), è un cittadino danese a cui era già stato vietato di recarsi nel paese scandinavo. Nonostante il divieto, Paludan ha cercato di recarsi comunque a Malmö ma una volta arrivato è stato arrestato.  I militanti di “Stram Kurs, una volta informati che la loro manifestazione era stata annullata e Paludan arrestato, hanno quindi inscenato una protesta nella quale hanno bruciato e preso a calci copie del Corano. Città con un importante componente musulmana, alle azioni dei militanti di Stram Kurs hanno risposto migliaia di musulmani residenti nella città.

"Circa 300 persone sono in viaggio", ha detto la polizia locale poco prima di mezzanotte sul loro sito web, riferendosi ai manifestanti di Stram Kurs. Secondo i media locali, i primi incidenti sono scoppiati la sera presto nella terza città del regno nordico, prima di degenerare intorno alle 21.00, ora locale.

Durante gli scontri sono stati lanciati oggetti contro la polizia e dato fuoco a veicoli e gomme, azioni "legate al fatto che un Corano è stato bruciato nella zona all'inizio della giornata", secondo il portavoce
della polizia Rickard Lundqvist, citato dal tabloid "Expressen".

"Sospettiamo che Paludan" commetterà un crimine in Svezia. C'è anche il rischio che il suo comportamento costituisca (...) una minaccia per gli interessi fondamentali della società", ha detto all'agenzia stampa AFP il portavoce della polizia di Malmö,

Secondo Persson, il leader di Strum Kurs aveva chiesto in precedenza un permesso, che gli è però stato rifiutato con la motivazione che "né la sua sicurezza né quella dei passanti o dei controdimostranti" avrebbero potuto essere garantite. Paludan ha detto di aver tentato di raggiungere la città svedese, ma è stato arrestato a Lernacken, vicino a Malmö, "Il fatto che abbia violato il divieto di viaggiare in Svezia" è di per sé un motivo di espulsione, ha detto Persson.

Rasmus Paludan, dal canto suo, ha reagito su Facebook: "Espulso con un divieto di ingresso dalla Svezia per due anni. Tuttavia, stupratori e assassini sono sempre i benvenuti", un messaggio seguito da tre emoticon che piangono dalle risate. Rasmus Paludan, avvocato e youtubeur, organizza regolarmente manifestazioni con una manciata di persone per esprimere la sua opposizione all'immigrazione e a quella che considera l'islamizzazione della società. Nel 2019, aveva bruciato un Corano avvolto da pancetta.

Guarda anche 

Una nuova offensiva politica rilancia il dibattito sulla costruzione di moschee e finanziamenti da gruppi islamici

Secondo quanto riportato dal quotidiano NZZ am Sonntag, il comitato Egerkingen sta pianificando una nuova offensiva politica in merito ai progetti di costruzione di mosch...
20.04.2026
Svizzera

Un villaggio svittese riesce a impedire la costruzione di una moschea

Una mobilitazione senza precedenti degli abitanti di una cittadina svittese è riuscita a impedire la costruzione di una moschea islamica. È accaduto a Siebn...
10.04.2026
Svizzera

Belgio, la frase choc della politica islamica: “Chi non accetta può cambiare quartiere”

Sta circolando sui social una dichiarazione attribuita a Saliha Raïss, politica belga, che suona come una linea rossa: «Se questi tessuti da tenda vi d...
05.04.2026
Mondo

Conclusa la nona edizione del premio internazionale organizzato dal Guastafeste “Stop islamizzazione”: ecco i vincitori

Anche nel 2026, per il nono anno consecutivo, Giorgio Ghiringhelli, con il suo movimento politico “Il Guastafeste”, ha organizzato lo “Swiss Stop Isl...
27.03.2026
Focus

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto