Mondo, 11 luglio 2020

In Canada un automobilista è indagato per aver lasciato il segno dei pneumatici su strisce pedonali arcobaleno

La polizia di West Vancouver, in Canada, ha accusato un uomo di aver compiuto un "gesto di odio" per aver "deturpato" delle strisce pedonali pitturate con i colori dell'arcobaleno in onore della comunità omosessuale per aver lasciato segni di pneumatici sulla strada (vedete il "danno" nella foto).

"Il 7 luglio 2020 alle 16:04 del pomeriggio il personale all'interno della stazione di polizia ha sentito un forte e prolungato rumore di pneumatici all'esterno", si legge sul sito web della polizia di West Vancouver. "Quando gli agenti hanno dato un'occhiata più da vicino, hanno scoperto che qualcuno aveva appena lasciato segni di pneumatici su una parte del passaggio pedonale, all'incrocio tra la 16esima strada e Esquimalt Ave".

L'uomo ha poi lasciato la zona ad alta velocità, ma da allora è stato identificato dalle autorità.
"Questo è molto sconvolgente", ha detto Cst. Kevin Goodmurphy. "Per qualsiasi motivo, questa persona ha scelto di lasciare un gesto di odio su un passaggio pedonale che rappresenta l'esatto opposto". E per trovare il colpevole le forze dell'ordine di Vancouver si sono affidate alla rete, pubblicando su Twitter un messaggio in cui annunciano l'avvio di un'indagine contro l'automobilista e chiedono l'aiuto degli internauti per identificarlo.

"Gli inquirenti vorrebbero parlare con l'automobilista responsabile di aver sfigurato le strisce pedonali recentemente allestite in onore del Gay Pride tra la 16esima strada e Esquimault Avenue. Se avete informazioni chiamate lo 604-925-7300" si legge nel messaggio in questione.



Il "gesto di odio" è un segno di slittamento di un pneumatico che copre parte del passaggio pedonale, ma non è chiaro come la polizia abbia potuto stabilire che si tratti di un gesto volontario. Questo è il fatto che il "danno" non ne è veramente uno dal momento che sulle strade le auto ci guidano talvolta lasciando segni come quello "incriminato" hanno spinto migliaia di internauti a scagliarsi contro l'indagine lanciata dalla polizia canadese.

"Se si guarda da vicino, non ci sono quasi più segni di sbandata sulla striscia bianca. Questo guidatore deve essere stato omofobo e un suprematista bianco", ha scherzato uno degli utenti sotto a un messaggio pubblicato dalle forze dell'ordine per informare la cittadinanza riguardo a questo episodio di "odio".



"Avete avviato un'indagine su voi stessi per aver avuto il coraggio di starci sopra?" chiede ironicamente un altro utente pubblicando una foto di alcuni agenti sulle strisce pedonali "gay-friendly" in questione.



"Capisco che Vancouver non ha grossi problemi di criminalità e deve classificare una violazione del codice della strada come un crimine d'odio per rendere il lavoro della polizia più interessanteo, o è un'attività come al solito per la polizia canadese?" ha commentato invece un altro utente di Twitter.

A quali conseguenze dovrà far fronte l'automobilista per il suo "odioso" crimine non è ancora chiaro.

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