Svizzera, 23 aprile 2020

5G, il Consiglio federale va avanti ma con cautela

Il Consiglio federale continua a voler sviluppare la rete 5G in Svizzera, ma aziona il freno a mano visto lo scetticismo espresso da parte della popolazione e da alcuni cantoni. Almeno per il momento non è questione di abbassare i valori limite volti a proteggere le persone dalle radiazioni non ionizzanti come quelle del 5G.

Il Dipartimento federale delle comunicazioni (DATEC) dovrà prima redigere un rapporto concernete gli effetti delle antenne. Il governo lo ha incaricato di redigere un "aiuto per l'attuazione" e di eseguire prima dekle misurazioni di prova al fine di determinare in modo trasparente l'esposizione effettiva della popolazione alle antenne 5G.

Queste antenne che trasmettono segnali mirati verso l'utente sono fortemente contestate. Gli oppositori del 5G sostengono che questa tecnologia sarà imposta a tutta la popolazione svizzera senza che vi sia un dibattito democratico e chiedono quindi una moratoria nazionale fino a quando le conseguenze a lungo termine sulla salute e sull'ambiente di questa tecnologia non siano chiaramente stabilite. Alcuni cantoni romandi hanno inoltre introdotto moratorie sull'installazione di nuove antenne.

Il Consiglio federale intende inoltre attuare le sei misure di accompagnamento proposte dal gruppo di lavoro sulla telefonia mobile e le radiazioni nel novembre 2019. Si dovrebbe dare priorità all'ulteriore sviluppo del monitoraggio dell'esposizione alle radiazioni e la creazione di un servizio di consulenza in medicina ambientale sulle radiazioni non ionizzanti. Sarà inoltre necessario semplificare e armonizzare l'attuazione, migliorare le informazioni fornite alla popolazione e intensificare la ricerca sugli effetti sulla salute della telefonia mobile e delle radiazioni. Il DATEC esplorerà anche le possibilità di una rete di telefonia mobile sostenibile. A seguito di un postulato del Consiglio degli Stati, entro la fine del 2021 trasmetterà al Consiglio federale un rapporto che illustra le possibilità di sviluppo delle reti di telefonia mobile in modo sostenibile. Il documento dovrebbe inoltre fornire una base migliore per le decisioni sulle future tecnologie di telecomunicazione.  

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