Svizzera, 21 aprile 2020

Distribuivano cibo e materiale igienico ai bisognosi, vengono fermati dalla polizia

Stavano distribuendo pasta, riso, scatole di tonno o ancora prodotti igienici, alle persone che ne avevano bisogno ma vengono fermati dalla polizia perchè non avevano l'autorizzazione. Sabato scorso l'associazione “Carovane de Solidaritè” aveva organizzato la distribuzione di cibo e materiale nel quartiere di Plainpalais, a Ginevra. Ma l'azione dell'associazione, è stata presto interrotta dalla polizia. Quest'ultima è intervenua perché gli organizzatori non avevano l'autorizzazione ufficiale per condurre le loro operazioni su suolo pubblico, afferma il giornale "Le Courrier", ripreso da “20 minutes”. La polizia inizialmente aveva solo ammonito i volontari presenti,
ma la distribuzione del cibo è ripresa pochi minuti dopo.

L'associazione spiega che, a causa della pandemia di coronavirus, molti lavoratori e famiglie svizzere si sono ritrovati a vivere in condizioni precarie. "Le organizzazioni caritatevoli sono state colte alla sprovvista, stiamo rispondendo a un bisogno urgente perché la povertà trabocca in strada", ha detto uno degli organizzatori dell'operazione, citato dal quotidiano di Ginevra. Il furgone dell'associazione è stato sequestrato e un organizzatore è stato portato alla stazione di polizia per essere interrogato. L'associazione spera di ottenere l'autorizzazione necessaria per riprendere la distribuzione.

Guarda anche 

L'Austria (e altri paesi) sta cercando di "rubare" sedi diplomatiche alla Svizzera

Attualmente, Berna non è in buoni rapporti con la Ministra degli Esteri austriaca Beate Meinl-Reisinger. Il motivo è che le autorità austriache, dire...
25.12.2025
Svizzera

ONU, la Svizzera dà lezioni all’India: (ennesima) gaffe diplomatica evitabile degli uomini di Cassis

GINEVRA - Nel corso di una recente sessione del Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite, la Svizzera ha scelto di richiamare pubblicamente l’India sulla ...
22.12.2025
Mondo

Rischia carcere e espulsione per lo stupro di una turista a Ginevra

Un cittadino algerino sulla trentina rischia una pesante pena carceraria e l'espulsione dalla Svizzera perchè accusato di aver stuprato una turista americana a...
19.12.2025
Svizzera

Grazie ai Verdi la Svizzera ha il primo Consigliere nazionale frontaliere

Non vive in Svizzera ma rappresenta comunque il canton Ginevra in Parlamento. Rudi Berli (nella foto) ha infatti iniziato ieri il suo mandato in Consiglio nazionale con u...
02.12.2025
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto