Mondo, 13 marzo 2020

Grecia, dall'UE 2'000 euro a ogni migrante che tornerà al suo paese d'origine

L'Unione europea e la Grecia hanno annunciato giovedì 12 marzo ad Atene un'incentivo finanziario per incoraggiare 5'000 dei migranti presenti nei campi sovraffollati delle isole greche a tornare volontariamente nel loro paese.

Questo programma consiste in "uno stanziamento di 2'000 euro a persona, somma che aiuterà il reinserimento delle persone nel loro paese", ha dichiarato Ylva Johansson, Commissario europeo per gli affari interni. Dopo l'incontro con il ministro dell'immigrazione greco Notis Mitarachi, il commissario ha dichiarato che il programma è rivolto a 5'000 migranti che sono arrivati
sulle isole greche prima del primo gennaio.

Secondo Johansson, questo programma è un mezzo "per ridurre la pressione del sovraffollamento" nei campi delle isole greche. Più di 37'000 persone vivono attualmente in condizioni squallide nei campi di cinque isole greche dell'Egeo (Lesbo, Chios, Samo, Kos e Leros), principali punti d'arrivo per i richiedenti asilo che vogliono arrivare in Europa in provenienza dalle coste turche.

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