Ticino, 27 febbraio 2020

"Lugano è diventata troppo Italian style"

Oggi a presentarsi è Flavio Pesciallo, candidato uscente per il Consiglio comunale di Lugano che il prossimo 5 aprile cercherà di mantenere il suo posto nel legislativo in riva al Ceresio.

Signor Pesciallo, si può presentare brevemente?


Ciao a tutti, sono Flavio „Sciaco“ Pesciallo, nato l’11 maggio del 69, convivo con Stefania ed insieme abbiamo messo al mondo tre splendidi pargoletti (Mathilde 21 anni, Matthia 18 e Martha 12). Ho sempre vissuto a Lugano (3 anni a Pregassona, 26 anni a Viganello e dal 1998 risiedo a Besso).

Lavoro da 20 anni presso una Protezione giuridica a Lugano e nel tempo libero mi piace correre (soprattutto in montagna), leggere e non disdegno qualche aperitivo tra soci (non per niente sono mezzo Vallesano…!).


Quali sono secondo lei i problemi più urgenti di Lugano e cosa cambierebbe se ne avesse la possibilità?

A mio modo di vedere, Lugano ormai è diventata troppo Italian Style, sembra di vivere in Lombardia e la cosa proprio mi infastidisce molto, bisogna assolutamente riappropriarci del Centro Città con ristoranti e cibi nostrani (polenta, risotto, brasato, tazzini e boccalini e vino Ticinese).

Inoltre è veramente fondamentale coinvolgere i 21 quartieri di Lugano non solo a parole e bisogna dare molti più spazio ai giovani, oggigiorno a differenza della mia favolosa adolescenza nei mitici anni ’80, vengono troppo spesso fermati e multati per motivi futili e non hanno luoghi di aggregazione dove, soprattutto durante le serate potersi trovare e divertire, sfogando liberamente i loro ormoni.


Per finire, ci dia qualche motivo per cui i luganesi dovrebbero votarla.

Perché votare Sciaco? Perché sono un battitore libero, non sono né un soldatino né una pecora, lavoro in qualità di dipendente e non traggo alcun vantaggio finanziario dalla politica. Ritengo di avere un’anima molto sociale motivo per il quale, a differenza dei sinistroidi spalancatori di frontiere e sempre pronti a mantenere tutti con il culo degli altri, sono disposto ad aiutare unicamente le persone meno fortunate ma meritevoli di aiuto.

Per concludere, se ricordate, nel 2015 in qualità di Consigliere Comunale, feci togliere le tessere dei posteggi ad alti ex funzionari in pensione che beneficiavano di privilegi non dovuti (vedi anche l’ex sindaco della città e vari ex Municipali).


kc

 



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