Svizzera, 21 febbraio 2020

Aveva imbrattato le mura di una banca, condanna (sospesa) per un attivista pro clima

Il Tribunale di polizia ginevrino ha giudicato colpevole un 23enne attivista per aver imbrattato un edificio di Credit Suisse a Ginevra nell'ottobre 2018. Il giovane è stato condannato oggi a 10 aliquote giornaliere da 30 franchi sospese e dovrà inoltre pagare le spese di pulizia per un ammontare di 2'250 franchi richiesti dalla banca.

La sentenza era piuttosto attesa dopo che un mese fa a Renens, nel canton Vaud, la giustizia vodese aveva invocato lo stato giuridico di necessità di fronte all'emergenza climatica per assolvere dodici attivisti che avevano inscenato un'azione di protesta all'interno di una sede di Credit Suisse nel 2018. Il tribunale di polizia di Ginevra non ha quindi seguito la stessa strada dei colleghi vodesi. Da notare che la sentenza odierna riguarda danneggiamenti alla proprietà, mentre i giudici di Renens si erano espressi su una violazione di domicilio.

Per il Presidente del Tribunale ginevrino, le condizioni dello stato di necessità non erano state soddisfatte. Questa nozione implica "un pericolo imminente che non può essere evitato con altri mezzi". Ma nel caso di Ginevra, "c'erano altri mezzi leciti oltre ai danni alla proprietà per far sentire la causa del clima". Se la giustizia "non mette in discussione" l'urgenza della situazione", dipingere una mano rossa su un muro non impedisce il riscaldamento globale. Le depredazioni non erano né necessarie né adattate”.

L'avvocato dell'attivista indica che "discuterà con il suo cliente l'opportunità di appellarsi a questa decisione" e quindi la vicenda potrebbe non chiudersi qui.

Guarda anche 

Con i crediti Covid si compra un Suv e degli orologi di lusso

Con i crediti Covid si compra un Suv da 100'000 franchi e orologi di lusso. Il 47enne italiano residente nel Luganese arrestato a inizio luglio per una truffa legata ...
28.07.2020
Ticino

Condannati in 10 per lo stupro di gruppo di una ragazza in Germania

La giustizia tedesca ha condannato giovedì otto uomini, la maggior parte dei quali rifugiati, a diversi anni di prigione per lo stupro di gruppo di una giovane don...
24.07.2020
Mondo

Chiede 500 miliardi di danni alla vicina accusata di averlo ustionato

Accusa la vicina di averlo ustionato con dell'acqua bollente e le chiede 500 miliardi di franchi come riparazione. Il 19 giugno 2019, a Männedorf, nel canton Zur...
23.07.2020
Svizzera

Se i genitori sono in disaccordo sulla vaccinazione dei figli, le autorità possono imporla

In una sentenza pubblicata mercoledì, il secondo tribunale civile ha detto che i genitori dovrebbero lavorare insieme per risolvere le questioni relative ai bambin...
16.07.2020
Svizzera