Mondo, 21 gennaio 2020

Partorisce in casa, poi uccide di botte la figlia neonata: arrestata 30enne

Una donna di 30 anni, originaria della Svezia e residente a Roma, è stata arrestata con l’accusa di tentato omicidio per aver provocato la morte di suo figlia. La neonata – nata nell’abitazione della donna – è morta dopo sole poche ore dalla nascita. I medici avevano riscontrato feriti compatibili con un profondo
trauma cranico.

Al loro arrivo, i soccorritori si sono confrontati con uno scenario terrificante: sangue ovunque e la piccola piena di ferite profonde. “È caduta”, ha provato a giustificarsi la madre, ma la scusa non regge. Quei segni addosso alla piccola erano chiaramente figli di percosse ricevute.

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