Sport, 13 dicembre 2019

Ma che bella Svizzera! La Nazionale di Fischer fa sognare

La vittoria ottenuta contro la Norvegia rappresenta un altro passo in avanti verso il Mondiale casalingo

VISP – Se ne sta parlando poco, forse troppo poco, visto il campionato in essere e le difficoltà palesate fin qui da Lugano e Ambrì – per restare soltanto alle squadre del nostro Cantone – ma il Mondiale 2020 si avvicina sempre di più. Se ne sta parlando poco, forse troppo poco, ma potrebbe non essere un male: Patrick Fischer, nel poco tempo a sua disposizione, sta lavorando bene e i suoi dettami continuano a dare i frutti sperati.

Se un mese fa la sua Svizzera è tornata a vincere la Deutschland Cup dopo 12 anni non è stato certo un caso. Questo nonostante una Svizzera giovane, fatta di ragazzi sulla rampa di lancio o di giocatori più maturi che però quasi mai avevano indossato la casacca rossocrociata. Un esempio? Il capitano in Germania era Noah Rod, l’unico ad aver dato battaglia a Bratislava e a Kosice lo scorso maggio.

Ieri sera è iniziata invece la NaturEnergie Challenge di Visp e la nostra Nazionale, più esperta e maliziosa, ha subito fatto capire che a Zurigo e a Losanna ci sarà da tenere d’occhio i Fischer’s Boys. La netta vittoria ottenuta contro la Norvegia – non una corazzata, per carità, ma bensì una nazionale alle prese con un cambio generazionale che stenta ad arrivare – per 5-0 ha mostrato che i meccanismi e che determinate alchimie non sono state dimenticate, anzi… si stanno perfezionando.

Certo, è presto per gridare vittoria o per fare voli pindarici. Ma vediamo cosa accadrà oggi contro la Russia: in caso di successo, allora, potremo iniziare a sfregarci le mani… tenendo conto che i veri big (gli NHLers e Hofmann, tanto per fare un nome) sono rimasti in Nordamerica o a casa. E se arrivassimo tra le favorite al nostro Mondiale?

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