Svizzera, 12 dicembre 2019

Accusava la famiglia di aver abusato di lei, nessuna condanna

Aveva denunciato il padre e il fratello per aver abusato sessualmente di lei, e la madre per aver lasciato fare. Ma alla fine sono stati tutti dichiarati innocenti per mancanza di prove.

I fatti denunciati sarebbero accaduti tra l'aprile 1996 e la primavera del 2011. Nella sua denuncia presentata alla fine di agosto, una vodese aveva accusato la sua famiglia di aver distrutto la sua infanzia. Il padre l'avrebbe violentata per 15 anni, mentre suo fratello l'avrebbe molestata per sei anni. Tutto sotto il naso della madre, che avrebbe lasciato fare senza mai intervenire.

Ma questo mercoledì, tutti e tre sono stati ritenuti innocenti dalla Corte correttiva di Broye e del Vaud settentrionale. Come riporta "20 Minutes", i giudici hanno riscontrato che i ricordi della denunciante erano "troppo vaghi" e che non potevano escludere che fossero inventati.

Un verdetto peraltro atteso da quando l'accusa aveva lasciato cadere martedì tutte le accuse contro i tre imputati. Se il pubblico ministero ha poi dichiarato di essere convinto del fatto che qualcosa fosse successo, ha ammesso di non essere stato in grado di comprovare le accuse.

Per quanto riguarda dei palpeggiamenti alla sorella ammessi dal fratello, la Corte ha dichiarato che questi fatti sono stati prescritti dal 2011 e dal 2017.

Guarda anche 

Condannato per discriminazione razziale per aver insultato gli stupratori della sua amica

Insulta gli stupratori della sua amica e viene condannato. Uno dei quattro uomini condannati per lo stupro di una transessuale di 27 anni a Vevey nel canton Vaud (vedi ar...
18.01.2020
Svizzera

Avevano occupato il Credit Suisse "per il clima" e criticare Federer, tutti assolti

Il tribunale distrettuale di Renens ha assolto un gruppo di dodici attivisti pro-clima che avevano partecipato a novembre 2018 all'occupazione dei locali del Credit S...
14.01.2020
Svizzera

Richiedente l'asilo picchia la compagna incinta per farla abortire, condannato (ma niente carcere né espulsione)

Un richiedente l'asilo iracheno è stato riconosciuto colpevole di lesioni semplici per aver picchiato ripetutamente la compagna incinta per farla abortire. Non...
13.01.2020
Svizzera

Omicidio di Yverdon, il fidanzato confessa

Il 19enne arrestato in seguito al ritrovamento del corpo di una 17enne afghana a Yverdon-les-Bains (vedi articoli correlati), ritrovamento avvenuto il 6 gennaio, ha ammes...
10.01.2020
Svizzera