Opinioni, 23 novembre 2019

Cadregari verdi allo sbaraglio

La fame di cadreghe imperversa tra i Verdi-anguria (verdi fuori, rossi dentro). Adesso la presidenta nazionale Regula Rytz, già candidata (non eletta) al Consiglio degli Stati nel suo Cantone di Berna, si autopropone per il Consiglio federale. Al posto di Cassis.
 

Ma tu guarda questa sinistra: si sciacqua la bocca con la promozione delle minoranze, ma solo quando fa comodo a lei. “Mi dispiace per i ticinesi – ha infatti detto l’aspirante ministra - ma adesso tocca a noi!”. Nel merito della pretesa di un seggio ambientalista in Consiglio federale. Una sola elezione andata bene non basta a giustificarlo.
 

I verdi-anguria, prima di rivendicare poltrone, devono dimostrare una tenuta elettorale nel tempo. Anche perché la cosiddetta onda verde deve parecchio alla manipolazione mediatica. Per mesi la SSR ha fatto il lavaggio del cervello agli utenti nel segno dell’isterismo climatico. Con un chiaro obiettivo elettorale.
 

E’ anche il caso di ricordare che l’UDC è stata sottorappresentata in governo per varie legislature. Non risulta che i Verdi se ne siano mai adombrati, anzi. Per quel

che riguarda Cassis e la sua permanenza a Berna. Non siamo tra i suoi fans; e la presenza di questo Consigliere federale “ticinese” di concreto al nostro Cantone porta poco, per non dire niente (il presenzialismo in Ticino a scopo di campagna elettorale pro-PLR non è un valore aggiunto). Senza dimenticare che Cassis vuole sottoscrivere l’osceno accordo quadro istituzionale con l’UE, e anche il patto ONU sulla migrazione, e pure quello sul clima.
 

Ma tuttavia un PLR nel governo federale, per il Ticino e per la Confederazione, è meno peggio di un’esponente della sinistra tassaiola rossoverde, la quale vuole l’adesione della Svizzera all’UE, l’introduzione di una pletora di nuovi eco-divieti, eco-tasse ed eco-balzelli, le frontiere spalancate, l’abolizione dell’esercito, l’accoglienza indiscriminata di tutti i finti rifugiati, l’islam innalzato al rango di religione ufficiale, eccetera. Morale: Sostituire Cassis con una Sommaruga-bis (la bernese Regula Rytz) di certo non sarebbe un passo avanti.  
 

Lorenzo Quadri

Consigliere nazionale

Lega dei Ticinesi

Guarda anche 

Tra ritardi e dimissioni continua il caos nelle casse disoccupazione, “costretti a scrivere le lettere a mano”

Il nuovo sistema informatico della Segreteria di Stato per gli Affari Economici (SECO), concepito per modernizzare la gestione delle pratiche, continua a causare problemi...
28.04.2026
Svizzera

Crans-Montana, scontro sulle fatture per i soccorsi: tra l'ambasciatore Cornado e il Mattino della Domenica

Nel suo ultimo numero, il domenicale definisce le reazioni italiane come una «tempesta di cacca italica contro la Svizzera» e accusa le istituzioni d&rsquo...
27.04.2026
Svizzera

Bianchetti (LEGA Lugano): “Una via dello stradario luganese dedicata a Giuliano Bignasca: dopo oltre tre anni solo silenzio imbarazzante”

A oltre tre anni dal deposito dell’interrogazione per dedicare una via a Giuliano Bignasca, a Lugano non si è mosso nulla. Il 30 marzo 2023 veniva chiesto...
28.04.2026
Ticino

Patrizio Farei: "Lupus in fabula: il problema non è più se, ma quando"

Negli scorsi giorni, a Faido, un lupo è stato avvistato nei pressi di scuole, asili e case anziani, non in alta montagna o in una valle isolata, ma a ridosso de...
27.04.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto