Ticino, 19 novembre 2019

Ballottaggio per gli Stati, la CORSI chiede spiegazioni: "RSI, ma dov'eri?"

La polemica era viva sui social già da domenica. Ora a incanalarla sui canali ufficiali, è il Consiglio del pubblico della CORSI. La domanda è quella che molti si sono fatti: perché la RSI non ha seguito con una diretta televisiva l’esito del ballottaggio per il Consiglio degli Stati?

Per diversi utenti e rappresentanti politici si è trattato di un grosso “buco” a livello giornalistico, per dirla in gergo tecnico, anche perché la concorrenza, TeleTicino, ha seguito l’evento con una maratona dalle 12.30 alle 16.00, totalizzando ascolti record.

“Domenica in Ticino e in altri Cantoni - si legge nel comunicato del Consiglio del pubblico - si votava per il secondo turno delle elezioni per il Consiglio degli Stati. Inspiegabilmente assente la copertura televisiva RSI, che nel corso del pomeriggio si è limitata a poche brevi
parentesi, quando invece il pubblico avrebbe avuto diritto a notizie tempestive, approfondimenti, analisi e reazioni. Il palinsesto televisivo serale e l’offerta radiofonica e online durante la giornata non possono compensare questa mancanza”.

“Data l’importanza dell’appuntamento elettorale, disponendo la RSI di due canali televisivi e trattandosi di una scadenza nota da tempo - scrive la CORSI - il Consiglio del pubblico fatica a comprendere la scelta operata dalla RSI e ha chiesto all’Azienda di spiegarne le ragioni.  Il servizio pubblico deve saper raccontare in tempo reale e con qualità ciò che di significativo per la vita delle cittadine, dei cittadini e del Paese avviene sul territorio, investendo le necessarie risorse umane, tecniche, organizzative e attuando le debite scelte editoriali e di programmazione”.

 

Guarda anche 

Patrizio Farei: "Quando il federalismo dimentica il Ticino: altra stangata sanitaria in arrivo"

Secondo le ultime previsioni pubblicate da Comparis, nel 2027 i premi di cassa malati aumenteranno mediamente del 3,7% in Svizzera. Dopo anni di rincari consecutivi, q...
15.05.2026
Ticino

Basta regali all’Italia: i ristorni restino in Ticino per fermare il salasso delle Casse Malati!

La Lega dei Ticinesi torna alla carica: si blocchino immediatamente i milioni versati a Roma. Quei soldi devono servire a finanziare il tetto massimo del 10% per i pre...
12.05.2026
Ticino

Servizi dentari scolastici, Piccaluga interroga il Governo: “Evitare conflitti d’interesse”

L’assegnazione dei servizi dentari scolastici finisce sul tavolo del Consiglio di Stato. A sollevare il caso è il deputato leghista Daniele Piccaluga, con...
14.05.2026
Ticino

Cassa malati: “spacchettare” è doveroso

Per mesi si è tentato di far passare per scelta democratica ciò che invece è tatticismo da quattro soldi: infilare nello stesso calderone le due i...
13.05.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto