Sport, 24 ottobre 2019

Fazzini 2022: continuità e qualità. Il Lugano ha fatto centro

Il rinnovo del numero 17 bianconero è l’ennesimo passo fatto dalla società verso il proprio obiettivo

LUGANO – Luca Fazzini – Hockey Club Lugano: un matrimonio che durerà almeno fino al 2022. Il rinnovo biennale sottoscritto e comunicato ieri dalla società è una di quelle notizie che dovrebbero riempire di gioia i cuori dei tifosi bianconeri.

Nelle scorse settimane – fatta eccezione per la vicenda riguardante Spooner e l’arrivo di Postma, in attesa dell’addio di Ohtamaa – non si parlava d’altro dei rinnovi di Linus Klasen e di Luca Fazzini che si facevano attendere.

In attesa di capire cosa accadrà col folletto svedese, che ormai a Lugano si trova come fosse a casa sua, la notizia di ieri va nella direzione della continuità, della qualità e dell’obiettivo finale, ovvero riportare l’HC Lugano a primeggiare nel nostro campionato. Perso quest’anno uno sniper come Gregory Hofmann, era fondamentale per il sodalizio bianconero non perdere un’altra pedina di livello altissimo, dotata di grandi mani e di un senso del gol extralusso.

Fazzini racchiude tutto questo: fin da piccolo le sue doti non sono passate inosservate e le valanghe di reti realizzate nelle categorie junior lo hanno sempre contraddistinto. Il numero 17 è inoltre maturato negli ultimi anni, trovando quel giusto equilibrio tra lavoro e vita privata che lo ha portato a diventare uno degli svizzeri più forti del nostro campionato.

Fatta eccezione per la problematica scorsa stagione, il “Fazz” negli ultimi 4 anni è sempre cresciuto nel suo rendimento, nelle sue giocate e nelle sue statistiche, fino a indossare il casco giallo di Top Scorer al termine della stagione 2017/18. Certo le due finali perse contro il Berna e lo Zurigo sono state una tappa dolorosa del suo cammino bianconero, ma con le potenzialità in suo possesso e col lavoro che sta seguendo, il ticinese potrà condurre per mano il suo Lugano da qui fino (almeno) al 2022.

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