Nella giornata di ieri il 22 pilota francese di Formula 2 ha perso la vita a Spa dopo una tremenda carambola
SPA (Belgio) – L’automobilismo, così come tutte le competizioni motoristiche, è pericoloso. Ce lo dicono, ce lo spiegano sempre, ma quel brivido, quella paura e quel rispetto della morte viene spesso messo da parte, viene velato da quel senso di mistico che i tifosi e gli appassionati danno e concedono ai piloti. Ma il pericolo resta dietro l’angolo e quando accadono tragedie come quella avvenuta ieri sul circuito di Spa, restiamo tutti a bocca aperta.
Un ragazzo di 22 anni, Anthoine Hubert, ha perso la vita sul circuito belga dopo una carambola pazzesca, tremenda e impressionante avvenuta dopo la
salita dell’Eau Rouge che ha coinvolto anche Marino Sato e Juan Manuel Correa.
Prima la perdita di controllo della monoposto, poi il botto contro le barriere e infine il tremendo impatto con l’auto di Correa che lo ha centrato in pieno alla velocità di 250 km/h circa. Hubert non è stato dichiarato morto subito, ma le ferite riportate sono state talmente pesanti che per lui non c’è stato nulla da fare.
Le immagini, i video dell’incidente sono tremendi e possono solo farci capire lontanamente quanto sia stato pazzesco e tragico l’impatto sia contro le barriere sia tre le due monoposto.
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