Ticino, 14 agosto 2019

Regalo da 1.3 miliardi all’UE: la partitocrazia pensa di prendere i cittadini per i fondelli

La partitocrazia euroturbo PLR-PPD-PSS continua a menare per il naso i cittadini svizzeri. L’ (inutile) Commissione di politica estera del Consiglio nazionale è infatti riuscita a decidere, per 17 voti contro 8, che il dibattito parlamentare sul regalo da 1.3 miliardi all’UE si terrà solo dopo le elezioni federali. Inutile dire che i 17 voti sono quelli del triciclo PLR-PPD-PSS.
Lo squallido giochetto risulta manifesto anche al Gigi di Viganello: gli esponenti del triciclo fremono dalla voglia di regalare i miliardi dei contribuenti alla DisUnione europea. La quale, per tutto ringraziamento, ci discrimina, ci ricatta e pretende di comandare in casa nostra tramite lo sconcio accordo quadro istituzionale (che la partitocrazia euroturbo vuole firmare ad ogni costo: altro dossier rimandato a dopo le elezioni per questioni di sordido tatticismo elettorale). Però lorsignori hanno paura di pronunciare il Sì definitivo prima delle elezioni federali, temendo – a giusta ragione – di perdere consensi nelle urne.
E allora, quale geniale pensata partorisce il triciclo? Rimanda la patata bollente a dopo ottobre: passata la festa, gabbato lo santo! E rimanda ricorrendo alla risibile scusa delle “verifiche da svolgere”. Lo stesso pretesto utilizzato, ma tu guarda i casi della vita, per rimandare a dopo le elezioni anche la decisione sullo sconcio accordo quadro istituzionale.
Come se fossero necessarie delle “verifiche” (?) per scoprire che Bruxelles ci discrimina e ci ricatta, e che in nessun caso merita di ricevere altri soldi di proprietà dei cittadini elvetici. Altro che UE: gli 1.3 miliardi di sedicente coesione vanno versati nelle casse dell’AVS!
La decisione della Commissione di politica estera del CN dimostra che i politicanti del triciclo cameriere di Bruxelles non hanno nemmeno il coraggio delle proprie posizioni. Tramano per turlupinare i cittadini con tatticismi da asilo Mariuccia. Ricordarsene in ottobre!
 E ricordarsi che, subito dopo le elezioni, il triciclo PLR-PPD-PSS si affretterà ad approvare:
  • L’accordo quadro istituzionale, che trasformerà la Svizzera in una colonia dell’UE;
  • Il regalo da 1.3 miliardi a Bruxelles, senza uno straccio di contropartita, quando questi soldi servirebbero “in casa”;
  • Il demenziale patto ONU sulla migrazione, che mira ad introdurre la libera circolazione delle persone a livello mondiale ed a trasformare l’immigrazione clandestina in un diritto umano.
Ma se i signori della partitocrazia pensano che i cittadini svizzeri non si accorgano dei loro giochetti, forse hanno fatto male i conti!
 
Lega dei Ticinesi
 

Guarda anche 

Le scuse della RSI: "Valutazione errata"

“Sin da domenica alla RSI sono giunte diverse sollecitazioni critiche – ultima in ordine di tempo quella del Consiglio del pubblico della CORSI (vedi artic...
19.11.2019
Ticino

Ballottaggio per gli Stati, la CORSI chiede spiegazioni: "RSI, ma dov'eri?"

La polemica era viva sui social già da domenica. Ora a incanalarla sui canali ufficiali, è il Consiglio del pubblico della CORSI. La domanda è quella...
19.11.2019
Ticino

Rubavano in rustici e depositi nel Bellinzonese: tre giovani arrestati

Il Ministero pubblico e la Polizia cantonale comunicano che negli scorsi giorni sono stati arrestati un 24enne svizzero domiciliato nel Bellinzonese, un 23enne della Bosn...
18.11.2019
Ticino

Ballottaggio per il Consiglio degli Stati, ascolti da record per TeleTicino

Ascolti da record ieri per la diretta di Teleticino dedicata al ballottaggio per il Consiglio degli Stati. Il terremoto verificatosi nelle urne, si è registrato an...
18.11.2019
Ticino