Ticino, 05 agosto 2019

Medico del traffico, si cambia. O meglio, si raddoppia

È vicino a una svolta la vicenda del medico del traffico. Dopo la decisione del TRAM di accogliere (parzialmente) il ricorso di un cittadino difeso dall’avvocato Tuto Rossi, il Dipartimento delle Istituzioni diretto da Norman Gobbi ha deciso di intervenire.

Da settembre, infatti, si cambia. O meglio, si raddoppia. Come confermato ad alcuni media, il ministro Gobbi ha reso noto che un nuovo specialista sarà attivo in Ticino a partire dal mese prossimo. “Quello che vogliamo – spiega Gobbi al Corriere del Ticino – è ampliare l’offerta a favore dei ticinesi per superare la solida diffidenza
nei confronti dell’attuale medico del traffico. Quello che è emerso del TRAM è grave e non può essere tollerato dall’autorità”.

Il Consigliere di Stato ha inoltre spiegato che la decisione di “raddoppiare” è necessaria dopo che il TRAM ha chiesto un “secondo parere” sul caso riguardante il cittadino difeso da Rossi.

Un secondo medico del traffico in Ticino “è solo un primo passo verso la realizzazione dell’istituto di medicina legale ticinese dalla metà del 2020”, ha spiegato Gobbi al quotidiano.

Guarda anche 

La “fake news” del calo dei frontalieri

TICINO - Si torna a parlare di diminuzione dei lavoratori frontalieri in Ticino, e ancora una volta la notizia viene rilanciata dai media mainstream senza un minimo di...
22.02.2026
Ticino

Pronzini nel mirino dei Giovani leghisti: «Si dimetta dal Gran Consiglio»

LUGANO – La protesta antifascista andata in scena sabato in città accende lo scontro politico. Nel mirino dei Giovani leghisti finisce il deputato MPS Mat...
24.02.2026
Ticino

Corteo abusivo in centro: Bernasconi, Sanvido e Nyffeler (LEGA LUGANO) incalzano il Municipio

LUGANO - Sabato 21 febbraio 2026, nel centro di Lugano si è svolta una manifestazione riconducibile ad ambienti dell’estrema sinistra, nonostante non risu...
23.02.2026
Ticino

Il Municipio minimizza, ma Robbiani e cofirmatari chiedono risposte e misure concrete sui tafferugli alla stazione di Mendrisio

MENDRISIO - Alla stazione di Stazione di Mendrisio non si tratterebbe di violenza, ma di “percezione”. È questa, secondo i firmatari, la linea del M...
24.02.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto