Sport, 20 maggio 2019

“Hanno distrutto il GC, dovrebbero vergognarsi!”

Pascal Zuberbuhler parla del Grasshopper e della sua caduta fra i cadetti

ZURIGO – Pascal Zuberbuhler (ex portiere del GC e della Nazionale): che sensazione si prova a vedere questo club naufragare in Challenge League?
Ha usato la parola giusta: naufragio. Aggiungerei: annunciato! Sì, perché questo è il senso della stagione in corso. Provo disgusto, amarezza, rabbia e delusione, perché il GC che conoscevo io era ben altra cosa. Oggi hanno distrutto una società. Dico che dovrebbero vergognarsi. E mi riferisco alla dirigenza cioè a coloro, molto più semplicemente, che non hanno saputo evitare questo tracollo. Eppure i segnali c’erano già stati nelle stagioni precedenti.

Vale a dire?
Una campagna acquisti assolutamente pazzesca, con l'arrivo di giocatori non all’altezza e la partenza elementi buoni, alcuni per fare cassa. Penso solo all’estate 2018 quando se ne sono andati Kodro, Vilotic, Andersen, Bergstróm o nell ’inverno scorso quando sono partiti Bahoui, Lavanchy e Jeffren. Non fenomeni, intendiamoci, ma tutta gente grado di dare alla squadra una certa stabilità. Per non parlare poi del valzer degli allenatori: dal 2017 ad oggi in panchina si sono succeduti Bernegger, Murat Yakin, Fink e ora Forte. Difficile che la squadra potesse avere una identità ben precisa. I contìnui cambiamenti si sono rivelati fallimentari...

Ma chi è il principale responsabile di questo tonfo?
L’ex presidente Stephan Anliker ha dato sicuramente una bella mazzata. Non gli ha certamente giovato tenere piede in due squadre: patron del Langenthal (club hockeistico di LNB, ndr) e pure del Grasshopper. Alla lunga si paga se non hai una struttura solida attorno: Anliker ha poi permesso che personaggi quali Manuel Fluber e Mathias Walter dettassero legge. Li ha lasciati fare. Un caos totale. E Anliker non ha saputo mettere un freno...

Dal punto di vista economico, tuttavia, non ci sono problemi.
Sembra paradossale dirlo, eppure è così. Ma a cosa serve avere i conti in ordine ma non saper spendere bene denaro? Basta vedere cos’hanno combinato i due di cui sopra. In un anno e mezzo il Grasshopper ha tesserato una quarantina di giocatori. La maggior parte dei quali non preparati per la Super League. E non aggiungo altro...

La crisi del GC ha provocato un’ondata di indignazione fra i tifosi. Alcuni dei quali hanno perso testa. Vedi Sion e vedi Lucerna domenica scorsa).
I fans sono attaccatissimi alla squadra. Numerosi in modo direi morboso. Certi hanno così perso il barlume della ragione ed hanno provocato casini nelle trasferte di Sion e Lucerna arrivando a minacciare: sono state scene bruttissime. Un danno incredibile d’immagine per il calcio e soprattutto per la società zurighese che da questa vicenda ne esce malissimo. Ora mi auguro che i tifosi si diano una calmata: se vogliono che il GC rinasca devono dare il loro contributo. Sostegno sì, però in modo civile. Ci mancherebbe!

Il nuovo presidente Rietiker ha detto che il club riparte da Uli Forte.
Giusta scelta. E meno male... Uli conosce perfettamente la Challenge League e in quel campionato ha vinto a mani basse dapprima con il San Gallo e poi con lo Zurigo. Decisione saggia. Poi ci vorranno i giocatori giusti e il compito di sceglierli toccherà agli ex dirigenti renani Bernhard Heusler e Georg Heitz, che sono arrivati a Zurigo molto motivati. Ripartire dalla B per loro non sarà un problema. Non sarà facile ma mettono a disposizione delle cavallette competenza e passione.

Non le è stato offerto un ruolo, vista la sua esperienza?
Sì ma non direttamente dalla dirigenza. Soltanto un sondaggio. Ma è presto per parlarne. In questo momento sono molto occupato con Teleclub e con la Fifa. Vedremo...

L’altra faccia di Zurigo (FC Zurigo) intanto se la ride...
Beh, in questo momento i tifosi dello Zurigo possono rifarsi degli sberleffi che avevano ricevuto dagli eterni rivali nel 2016, allorquando la loro squadra venne relegata in Challenge League. La ruota gira, insomma...

A.L.

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