Opinioni, 14 maggio 2019

Tonini: "Stop alle colonne sul Piano di Magadino"

*Opinione dal Mattino della Domenica 

Che occorra il collegamento veloce A2-A13 siamo tutti d’accoro, come pure sulla necessità di potenziare e migliore il trasporto pubblico; entrambe le cose hanno ritenuto l’attenzione dello Stato e dei comuni e ci è attivati in maniera coordinata, convinta e risolutiva. I referendisti non hanno proposto nulla, solo e un semplice no, aspettiamo e vedremo: belle risposte da dare a coloro che sono in colonna tutti i giorni: pendolari, artigiani, turisti.. .cittadini stufi di perdere ore in colonna.

L’evoluzione del traffico e degli insediamenti che si è verificata negli ultimi vent’anni lungo l’asse stradale Cadenazzo-Quartino ha ormai reso inadeguata la gestione del traffico alle intersezioni per mezzo delle rotatorie realizzate 30 anni or sono. Perizie e studi commissionati dal Dipartimento del territorio per individuare delle possibili soluzioni a questo annoso problema hanno evidenziato che si otterrà una buona gestione e fluidificazione del traffico smantellando le attuali tre rotonde presenti sul tracciato, sostituendole con impianti semaforici intelligenti di ultima generazione. La gestione del traffico attraverso questo sistema stabilizzerebbe il flusso di traffico e garantirebbe la priorità lungo l’asse principale Cadenazzo- Quartino più di quanto già facciano le attuali rotatorie.

Un’ottima notizia per tutti gli automobilisti ticinesi che si recano nel Locamese. Questo nuovo piano d’intervento va ricordato gode di un ampio sostegno, poiché stato fortemente voluto dai Comuni del Locamese, dalla Commissione dei trasporti
della regione come pure da molti deputati che hanno inoltrato all’attenzione del Gran Consiglio diversi atti parlamentari in tal senso. L’obiettivo di questo progetto è quello di ridare vita al comparto, ridurre i tempi di percorrenza - si pensi che sulla direttrice Bellinzona-Locamo i tempi calerebbero dagli attuali 29 a 14 minuti - e il numero di giorni all’anno di congestione del traffico grazie a misure realizzabili in tempi brevi e con un investimento finanziario limitato.

Con queste nuove misure il traffico verrebbe contenuto poiché gli automobilisti eviteranno percorsi alternativi come ad esempio la strada della sponda destra Sementina-Gudo-Riazzino, le arterie secondarie e quelle del Piano di Magadino. Non dimentichiamoci inoltre che grazie a questo piano d'intervento vi sarà più sicurezza per tutti. Infatti il nuovo assetto viario garantirà maggiore sicurezza, in particolare a ciclisti e pedoni, i quali avranno delle corsie e rispettivamente degli attraversamenti dedicati.

Mentre per il trasporto pubblico ci saranno maggiori benefici grazie a corsie preferenziali. Ogni miglioramento per questo asse viario da tempo confrontato con il traffico è da accogliersi positivamente. Anche perché lo stare con le mani in mano in attesa del collegamento veloce non è una soluzione. Anzi bisogna prepararsi con misure complementari efficaci. Bisogna dire basta alle colonne e ai fanalini rossi sul piano di Magadino. Il 19 maggio prossimo votiamo sì alla fluidificazione del traffico, non possiamo più aspettare né tantomeno permettercelo!

*Edizione del 12 maggio 2019

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