Svizzera, 22 marzo 2019

Bimbo ucciso a Basilea, in città regna la paura. La madre: "Non riesco a crederci"

L'intera città di Basilea è sotto choc per la morte del bimbo di sette anni, accoltellato ieri pomeriggio da una 75enne. Sul posto dell'omicidio continuano a essere depositati mazzi di fiori dai compagni di scuola del piccolo e dalla popolazione. A Basilea, comprensibilmente, regna la paura. Una madre racconta al 20 Minuten che "in città hanno tutti paura che possa accedere di nuovo. Di solito i miei figli vanno da soli a scuola, ma da ieri hanno paura. Tutti i bambini devono elaborare quanto successo insieme alla scuola".

Disperata la madre della vittima: "Il mio bambino non c'è più. Non riusciamo a credere a quanto successo". La donna 75enne che ha pugnalato il bambino si è costituita poco dopo i fatti e si trova dietro le sbarre, anche se resta ancora da chiarire la motivazione che ha portato al folle gesto. 

Quello che emerge secondo il 20 Minuten è che l'anziana donna è sottoposta a una perizia psichiatrica in quanto appare instabile mentalmente.

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