Mondo, 22 marzo 2019

"Non sparate al pullman, è pieno di bambini"

"Sono sulla pista di Linate. Stiamo andando sulla pista. Oh, non voglio vedere nessuno nell'arco di due chilometri". E poi ancora: "Ci sono solo bambini qui, non sparate al pullman. È pieno di gasolio". Sono queste le parole di Ousseynou Sy, l'autista che ha tentato di dare fuoco a uno scuolabus con 51 studenti a bordo nella mattinata di mercoledì, rivolte ai Carabinieri.

Come testimonia l'audio pubblicato dal Corriere della Sera, il sequestratore avverte le forze dell'ordine tramite il telefono di Alessandro Cadei, il professore di educazione fisica. Mentre il militare al telefono avverte i colleghi, il sequestratore urla di nuovo: "Non sparate al pullman!".
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Il professore Cadei riesce a riprendere il telefonino e interviene: "Mi sente? Sono un insegnante che c’è sul pullman, dice l’autista che vuole andare sulla pista di Linate". Dalla centrale consigliano di far abbassare i ragazzi, ma l’insegnante spiega: "Sono legati. Lui ha in mano un accendino, minaccia di dar fuoco a tutto. Il pavimento è cosparso di gasolio".

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