Ticino, 27 febbraio 2019

Medico del traffico: ci vuole l’abrogazione, non cerottini!

Ex partitone e PPDog si cospargano il capo di cenere, altro che pensare di farsi belli!

Ma guarda un po', adesso che le elezioni federali si avvicinano l’abominevole figura del medico del traffico comincia a suscitare l'interesse dei politicanti. Nel caso concreto del Ticino, tale ruolo — altamente remunerativo — è andato ad una dottoressa italiana, ennesima cittadina del Belpaese che ha trovato in questo sfigatissimo Cantone “ul signur indurmentàa”.

La deputazione ticinese a Berna ha annunciato che intende attivarsi (uella!) per aprire alla libera concorrenza il ruolo di medico del traffico, rendendo la funzione accessibile anche ad altri dottori e rompendo dunque l’attuale situazione di monopolio e blablabla.

Il Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi, dopo aver imposto all’italica dottoressa tariffe “riviste al ribasso”, ha avanzato l’ipotesi di una statalizzazione della figura del medico del traffico, onde sventare il rischio di abusi. Questo è quanto può fare il Cantone, essendo la figura stata imposta dalla Confederazione: ennesimo regalo avvelenato del bidone “Via Sicura”.

Via Sicura o Via Crucis?

Va bene rompere il monopolio, va bene ridurre le tariffe, si tratta certamente di passi avanti, ma il difetto sta nel manico. E’ la funzione stessa del medico del traffico che va abolita, assieme a tutta quell’aberrazione denominata Via Sicura.

Il medico del traffico ha rovinato non solo il portafoglio, ma anche l’esistenza a parecchi automobilisti. Nelle scorse settimane il Mattino ha raccolto e pubblicato varie testimonianze al proposito, sia sottoforma di interviste che di lettere dei lettori. Testimonianze che raccontano le Vie Crucis di conducenti che non hanno provocato alcun incidente e non hanno concretamente messo in pericolo nessuno.

Inoltre, non sta né in cielo né in terra che un medico emetta fatture anticipate, e per di più ad un forfait che, per dirla con un eufemismo, appare assai difficile da giustificare.
Va poi ricordato che i famosi 1300 Fr forfettari di cui si è tanto parlato riguardano il solo “pacchetto di base”: c’è chi si è visto propinare pillole assai più salate, nell’ordine di grandezza di svariate migliaia di franchi!

Criminalizzazione

A causa del bidone “Via Sicura” un
automobilista che si è reso colpevole di un eccesso di velocità
senza alcuna conseguenza pratica viene trattato peggio di un delinquente. Ricordiamoci ad esempio che l’innominabile ex funzionario-abusatore del DSS targato P$ non si farà un giorno di prigione. Questo malgrado le sue azioni, così come riportate nelPatto d’accusa, siano peggio che stomachevoli. Però gli automobilisti vengono criminalizzati?

Solo Lega e UDC...

Soprattutto, è bene ricordare una cosa. A Berna solo i deputati di Lega ed Udc si opposero a suo tempo al bidone Via Sicura. Gli altri, in particolare gli esponenti dei partiti sedicenti di centro, ovvero PLR e PPD, lo votarono giulivi.

E costoro, dopo aver fatto il disastro, immaginano di farsi belli (sarà l’anno elettorale) proponendo dei cerottini? Ad esempio quello di promuovere la libera concorrenza in materia di medicina del traffico? E magari si aspettano pure degli applausi? Ma andate a Baggio a suonare l’organo!
Qui qualcuno non ha capito da che parte sorge il sole. PLR e PPD vanno messi davanti alle loro responsabilità. 

La persecuzione e la criminalizzazione degli automobilisti a cui assistiamo — e per la quale dobbiamo pure potenziare il Ministero pubblico! - mentre i veri delinquenti continuano a beneficiare del buonismo-coglionismo istituzionale, e mentre i terroristi islamici non vengono espulsi dalla Svizzera se al natio paesellosarebbero in pericolo, è colpa loro. Dei politicanti del presunto “centro” che, terrorizzati dal populismo di Sinistra, si sono stoltamente accodati alle farneticazioni talebane dei Sinistrati roSSoverdi, per i quali la crociata contro la mobilità privata “cattiva” è ormai un’ossessione.

Neanche un voto

Se PLR e PPD vogliono riconquistare la fiducia degli automobilisti, dopo averli indecorosamente traditi, possono fare solo una cosa: cospargersi il capo di cenere ed abrogare in toto il bidone Via Sicura. A cominciare proprio dall’abominevole figura del medico del traffico, che va semplicemente cancellata! Altro che ritocchini. In caso contrario, PLR e PPD dagli automobilisti — che sono poi la grande maggioranza dei cittadini - non meritano più di ricevere nemmeno un voto.

Lorenzo Quadri / MDD

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