Svizzera, 15 gennaio 2019

Fatture caotiche da parte della società che sostituisce la Billag

A partire dal 2019 non sarà più la Billag a riscuotere la fattura per il canone radiotelevisione ma Serafe. Un cambiamento che però non sembra essere stato senza problemi, con centinaia, se non migliaia, di persone che si lamentano di avere ricevuto fatture recanti dati sbagliati.

Come riporta il "Tages-Anzeiger", vi sono utenti che riportano di avere ricevuto fatture con il proprio nome associato a quello del vicino di casa, un'altro con il nome del nuovo inquilino della vecchia abitazione oppure di famiglie che hanno ricevuto una fattura per il marito e una per la moglie.

Per inviare le fatture, Serafe si affida ai dati forniti dai registri forniti da ciascun comune della Svizzera. La tassazione si rivolge ora a tutte le famiglie, indipendentemente dal fatto che consumino o meno i servizi della SSR. "Quando finalmente raggiungiamo il servizio clienti di questa azienda, ci rimandano al controllo degli abitanti della nostra città, che non avrebbero fornito dati precisi. Così li ho chiamati, hanno
detto che erano subissati di chiamate" racconta un'utente, a testimonianza dell'entità del problema.

Serafe spiega che non è possibile apportare modifiche alle fatture inviate senza che i comuni interessati inviino i dati corretti. Coloro che hanno ricevuto fatture false devono quindi rivolgersi al proprio comune, che trasmetterà a Serafe le modifiche da apportare. L'azienda può quindi inviare una nuova fattura e cancellare quella precedente.

Secondo il portavoce di Serafe, contattato dal quotidiano zurighese, il problema sarebbe dei comuni che hanno trasmesso all'azienda dati errati. "C'è una certa confusione nei dati dell'indirizzo forniti dai comuni". Cita come esempio la distribuzione degli abitanti dello stesso edificio in diversi appartamenti, che non sarebbe riportata esattamente nei registri. Ha confermato che diverse centinaia di fatture sono già state segnalate come errate, su un totale di 3,6 milioni che sono state inviate questo mese di gennaio.

Guarda anche 

"No a una Svizzera da 10 milioni", fra gli oppositori serpeggia il dubbio di aver sbagliato con la strategia del "caos"

Per contrastare l'iniziativa «No a una Svizzera a 10 milioni di abitanti» gli oppositori hanno deciso di lanciare una campagna decisamente allarmista, pro...
31.05.2026
Svizzera

"No a una Svizzera da 10 milioni", gli scommettitori puntano su un "no" il prossimo 14 giugno

Non ci sono solo gli istituti di rilevamento che cercano, attraversano sondaggi, a cercare di predire il risultato di elezioni o votazioni. Da tempo è infatti poss...
28.05.2026
Svizzera

Patti Chiari nel forum dei frontalieri. Si cercano disoccupati "arrabbiati" con la Svizzera?

COMANO – Non è la prima volta che Patti Chiari finisce al centro delle polemiche. Questa volta a far discutere è il metodo scelto da un giornalista...
26.05.2026
Ticino

Peter Spuhler, ex consigliere nazionale UDC, boccia l’iniziativa “No a una Svizzera da 10 milioni”

Peter Spuhler, storico esponente dell’UDC e presidente del consiglio d’amministrazione di Stadler Rail, si è espresso nettamente contro l’iniz...
25.05.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto