Opinioni, 17 dicembre 2018

Lukas Bernasconi - Sindacalisti: ecco perchè non difendono i lavoratori residenti

Il ricorso presentato da Ghisletta & Co contro l’art. 15 del nuovo ROD conferma in modo chiaro come il partito socialista se ne infischi dei lavoratori residenti. Il nuovo Regolamento Organico dei Dipendenti (ROD) di Lugano ha recepito all’articolo 15 la mozione Sanvido-Bernasconi, approvata ad inizio ottobre dal Consiglio Comunale, che chiedeva la preferenza indigena per le future assunzioni. La preferenza indigena è un principio approvato in votazione dal popolo ticinese e inserito nella costituzione. Per volontà del Gran Consiglio trova già una sua applicazione presso gli enti parastatali come EOC, BancaStato, ATT, OTR, USI e Supsi come pure per le aziende di trasporto che beneficiano di sussidi. Nel settore privato pretendere la preferenza indigena non se ne parla, però almeno all’interno delle amministrazioni pubbliche è un dovere cercare di sostenere i lavoratori residenti.

Con la solita scusa delle leggi superiori i socialisti cercano di invalidare tutte le misure e gli sforzi di chi vuole sostenere il lavoro locale. Le conseguenze della libera circolazione delle persone sono sotto gli occhi di tutti e stanno portando ad un impoverimento generalizzato, in particolare del ceto medio, sempre più confrontato ad una concorrenza esterna che spinge i salari verso il basso. C’è da chiedersi come mai proprio da sinistra, da un sindacalista, si attacchi un principio in difesa del lavoro per i residenti. Guardando la composizione degli iscritti ai principali sindacati si capisce però subito da che parte tira il vento. UNIA in Ticino ha più dell’80% degli iscritti che sono frontalieri. Sono quindi i frontalieri che pagano lo stipendio ai vari Ghisletta e Pronzini!! Chiaro quindi che attraverso la loro azione politica facciano di tutto per difendere la maggioranza dei loro iscritti.

Il ROD era già stato oggetto di attacchi anche da parte di Pronzini che lamentava scale salariali con minimi troppo bassi in un contesto caratterizzato da una sempre maggiore pressione sui salari. Ma come? Pronzini, Ghisletta, se i salari sono in discesa il motivo va cercato nella sempre più forte concorrenza da sud e siete proprio voi che la state difendendo opponendovi a tutte le misure a favore dei residenti che con grande fatica si cerca di introdurre.

Lukas Bernasconi
Vice Capogruppo LEGA in Consiglio Comunale a Lugano

Guarda anche 

"I ticinesi non si sono piegati al diktat dell'UE"

La Lega dei Ticinesi, in un comunicato trasmesso ai media, prende posizione sull'esito della votazione concernente la ripresa della direttiva UE sulle armi, ripresa c...
19.05.2019
Ticino

È un Lugano pronto…a tifare Basilea!

BERNA - Il campionato di Super League è fermo, il pallone questa domenica non rotolerà sui campi del campi del massimo campionato svizzero di calcio, m...
19.05.2019
Sport

A lezione da Gerndt: il Lugano, salvo, a 180’ da un sogno chiamato Europa

LUGANO – Dobbiamo fare mea culpa e chiedere scusa un po’ a tutti ad Angelo Renzetti. Ebbene sì, perché un po’ tutti quando il presidente d...
17.05.2019
Sport

Disoccupazione dei frontalieri, per Berna è troppo presto per intervenire

Nella Berna federale ci si interroga sulle conseguenze di un'eventuale adozione della riforma sulla disoccupazione dei frontalieri tuttora in discussione a Bruxelles....
16.05.2019
Svizzera