Mondo, 03 dicembre 2018

Piemonte, le scuole non fanno il concorso di presepi "per rispetto delle altre religioni"

Ancora una volta, con l'avvicinarsi del periodo natalizio, scoppiano in Italia polemiche pre-natalizie sulla rappresentazione che rievoca la festività. La scorsa settimana vi raccontavamo di una scuola del Veneto che voleva vietare qualsiasi riferimento a Gesù nelle canzoni natalizie (vedi qui) questa volta la bufera è scoppiata a Ivrea, nel Piemonte, dove, come riportano i media italiani, le dirigenze scolastiche della città hanno deciso di non partecipare all'iniziativa "Presepi in città" promossa dal Comune e rivolta ai bimbi fra i 4 e i 13 anni.

/> "Abbiamo percepito una forma di perplessità nell'appoggiare l'iniziativa, probabilmente per non rischiare di urtare la sensibilità di bimbi appartenenti a fedi religiose diverse", spiega l'assessore Giorgia Povolo.

Non ci sarà quindi nessun concorso di presepi nelle scuole di Ivrea per rispetto degli alunni di altre religioni. Una decisione presa dalle dirigenze scolastiche della città che non parteciperanno all'iniziativa promossa dal Comune.

Così gli organizzatori hanno dovuto rinunciare a rivolgersi alle scuole e hanno dovuto limitare l'iniziativa a tutti i gruppi di catechismo, alle parrocchie, e ai bimbi volenterosi di Ivrea e dintorni.

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