Sport, 14 novembre 2018

Clamoroso a Cornaredo: una Svizzera brutta e imprecisa si arrende al Qatar!

Fischi e tanta disapprovazione sugli spalti dello stadio luganese per una Nazionale che, ricca di riserve, è stata incredibilmente sconfitta per 0-1

LUGANO – C’è voglia di centrare la grande impresa in casa Svizzera pensando a domenica quando a Lucerna i rossocrociati sfideranno il Belgio nel match decisivo per il primo posto nel Gruppo 2 della Serie A della Nations League. Con una vittoria i ragazzi di Petkovic si qualificherebbero per la fase finale, ma per ottenere il grande obiettivo servirà una prestazione molto diversa rispetto a quella mostrata questa sera a Cornaredo nell’amichevole disputata contro il Qatar.

Un match, sulla carta, non certo complicatissimo per il quale il ct ha deciso di schierare la sua squadra con un 3-5-1-1 pieno di diverse novità rispetto alla formazione tipo: in porta l’ex allenatore del Bellinzona ha deciso di dare fiducia a Mvogo, in difesa ecco gli esordi di Benito e di Lacroix, mentre in attacco spazio a Fassnacht e a quella punta che i campi di Cornaredo li conosce molto bene: Mario Gavranovic.

Tutte le buone sensazioni e intenzioni, però, hanno faticato a trovare concretezza, già nel corso del primo tempo durante il quale, a parte un tentativo da lontano nei primi minuti, la Svizzera ha davvero faticato a trovare ritmo, gioco e trame offensive. Le migliori occasioni, incredibilmente, sono state di marca qatariota: Mvogo è stato però abile a disinnescare le puntate della nazionale che occupa la posizione numero 96 nel ranking FIFA. E Xhaka e compagni? L’unico vero squillo è stato il colpo di testa di Lang che, intorno alla mezz’ora, si è stampato sul palo. Un po’ troppo poco.

Neanche i fischi giunti all’intervallo hanno risvegliato del tutto la Svizzera che, sospinta dai cambi di Petkovic, nei secondi 45’ ha provato a creare qualcosa in più al cospetto di un Qatar che ha abbassato in maniera importante il suo baricentro. Nonostante l’ingresso di Shaqiri e la traversa colpita da Fassnacht, i rossocrociati hanno comunque faticato a rendersi seriamente pericolosi: gli ospiti, difendendosi più che degnamente, hanno provato comunque a pungere sia in ripartenza con Al Haidos, che su azione manovrata col neo entrato Boudiaf.

Il calcio è strano si sa e, proprio nel momento in cui la nostra Nazionale stava provando il forcing finale, con diversi tiri scagliati verso l’incerto Hassan, è stato il Qatar a trovare la rete della vittoria: da un errore di Sow è partito il contropiede concretizzato da Afif (86’).

Al triplice fischio finale, e dopo altri sonori fischi piovuti dalle tribune di Cornaredo, è così maturata una sconfitta che – seppur indolore e insignificante – non va presa sottovalutata. Forse la soglia di attenzione non era al massimo, forse il pensiero del match di domenica si è fatto sentire, forse i tanti “sostituti” schierati non hanno reso al massimo delle ore potenzialità, ma in questi giorni Petkovic avrà molto da riflettere e da migliorare.

SVIZZERA-0-1 QATAR (0-0)
Reti:
86’ Afif 0-1
SVIZZERA: Mvogo; Lacroix, Schär, Benito; Lang (62’ Mbabu), Xhaka (46’ Fernandes), Zuber (46’ Moubandje), Freuler (46’ Shaqiri), Zakaria (68’ Sow); Fassnacht; Gavranovic (46‘ Ajeti).
Note: Cornaredo, 4170 spettatori.

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