Mondo, 04 novembre 2018

ONU e UE, in cooperazione con Soros e Mastercard, forniscono carte prepagate ai migranti

Il modo in cui i migranti affrontano finanziariamente i loro lunghi viaggi verso e attraverso l'Europa è stato rivelato dal sito sloveno Nova24.

Secondo il sito, l'UNHCR e l'UE, in collaborazione con MasterCard e Soros, distribuiscono generosamente carte di debito prepagate ai migranti durante il loro viaggio.

Le carte, come si vede nella foto, sono dotate sia di logo UE che UNHCR. Non sarebbe richiesto alcun documento di identità per ottenere o utilizzare le carte - al posto del nome del titolare della carta, "UNHCR" e un numero è stampato sulla carta.

Secondo Nova24, le informazioni provengono da una fonte della polizia croata, che afferma che i migranti sono ben equipaggiati con scarponi di alta qualità appena acquistati, abbigliamento da trekking, smartphone e persino armi.

Durante il passaggio nei paesi dell'Europa orientale, i migranti diretti verso il centro e nord Europa ritirano contanti dagli sportelli automatici per fare rifornimento.

L'informazione è confermata dalla MasterCard stessa che già nel 2016 in un comunicato stampa pubblicato sul loro sito e intitolato "Le carte prepagate di MasterCard offrono ai migranti flessibilità, mobilità e dignità". In quel comunicato si descrive come un migrante iraniano abbia potuto fare il suo viaggio attraverso l'Europa orientale fino in Olanda grazie a una carta prepagata ottenuta in un campo profughi.

Le famiglie ricevono carte prepagate contenenti 210 euro mentre le singole persone 70 euro. L'operazione è stata finanziata da una ONG chiamata Mercy Corps, che il sito GellerReport descrive come "legata a George Soros". Oltre a Mercy Corps anche il governo serbo ha contribuito a finanziare l'operazione.

Anche gli stessi legami tra MasterCard e George Soros sono confermati dalla stessa azienda di carte di pagamento. In un comunicato pubblicato il 19 gennaio 2017 e intitolato "MasterCard e George Soros esplorano soluzioni private alle sfide della società". In quel comunicato, in cui è anche pubblicata una foto di Soros e del CEO di MasterCard Ajay Banga al WEF di Davos (vedi foto sotto), si annuncia la creazione di una società chiamata "Human Ventures" con un capitale di 500 milioni di dollari il cui compito sarebbe "migliorare la capacità di far fronte alle difficoltà che migranti e rifugiati incontrano in tutto il mondo".



MasterCard da parte sua "provvederà soluzioni innovative concernenti i pagamenti, i dati e le identità di coloro che soffrono. Queste soluzioni miglioreranno la vita a migranti e rifugiati aiutandoli a legare migliori legami economici e sociali con la popolazione locale".

La cooperazione con l'ONU, più specificamente l'UNHCR, l'agenzia ONU incaricata dei rifugiati, viene anche confermata, sempre da MasterCard, in un altro comunicato datato 20 settembre 2016 intitolato "MasterCard si impegna ad agire in favore dei rifugiati al summit della Casa Bianca" si menziona una cooperazione tra UNHCR e MasterCard in Africa.

Non siamo invece riusciti a trovare informazioni ufficiali sulla partecipazione dell'UE all'operazione.

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