Sport, 22 ottobre 2018

Sorrisi e testa sulle spalle: l’Ambrì è una bella realtà

Quinti in campionato, ai quarti di Coppa Svizzera: i leventinesi stanno attraversando un momento magico. E il ritorno di Fora potrà dare un qualcosa in più

AMBRÌ – Sembra davvero non volersi fermare più, sembra davvero non saper far altro che vincere: l’Ambrì in questa fase di stagione sta letteralmente volando. La dimostrazione della bontà del gruppo messo a disposizione di Cereda e dell’idee tattiche inculcate dall’head coach si è avuta in questa settimana, in cui i leventinesi hanno ottenuto due successi in campionato e hanno superato lo scoglio degli ottavi di Coppa Svizzera.

Una settimana, appunto, perfetta contraddistinta da 14 reti segnate e 3 sole subite, una in ogni partita. Vero, magari contro i Lakers Kubalik e compagni non sono apparsi perfetti, ma alla fine sono arrivati i tre punti. Tutt’altro discorso se analizziamo le due sfide disputate contro il Losanna, superato sia in National League che nella coppa nazionale: i biancoblù sono apparsi sempre sul pezzo, sempre pronti a difendersi e a far male e la classifica, così come il tabellone della Coppa, sono lì a dimostrarlo. Quinti in LNA, ai quarti nella manifestazione nazionale: insomma, questo Ambrì vuole fare sul serio. Ovviamente siamo ancora a ottobre e la stagione è lunghissima, ma questi primi passi fatti fanno ben sperare.

In precedenza abbiamo citato Kubalik, e non l’abbiamo certo fatto a caso: il ceco è il leader della classifica dei Top Scorer alla pari di Ebbet, avendo messo a referto 7 reti e 6 assist in 11 partite! Era da tempi immemori che dalle parti della Valascia non si poteva contare su un bomber di tale portata. Trascinati dai suoi numeri, anche i suoi compagni stanno viaggiando a ritmi forsennati: D’Agostini ha già totalizzato 11 punti, Zwerger 9.

A completare l’organico biancoblù, inoltre, ci ha pensato il Nord America… tagliato nel Nuovo Continente, Michael Fora ha fatto ritorno nella sua Ambrì. Il difensore sicuramente potrà apportare tanto alla causa leventinese, ma in ogni caso bisogna fare i complimenti a una dirigenza che si è mossa molto bene sul mercato.

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