Sport, 22 settembre 2018

Walker: “Dovevamo chiuderla prima! Siamo compatti e con la voglia giusta”

Il numero 91 del Lugano ha analizzato la vittoria ottenuta ieri contro il Davos, compresa la grande prestazione di Lindbäck, e ha lanciato la sfida di stasera contro lo Zugo: “Se non teniamo il loro ritmo…”

LUGANO – È iniziato nel migliore dei modi il campionato del Lugano, che ieri sera alla Cornèr Arena ha battuto per 3-1 il Davos, comandando l’incontro dall’inizio alla fine. È iniziato nel migliore dei modi anche il campionato di Julian Walker che da opportunista ha battuto l’ottimo Lindbäck, firmando il momentaneo 2-0. “Sì, sono contento del mio gol, ma contava la vittoria del Lugano – ha esordito – Per questo sono contento perché abbiamo giocato una bella partita, compatta e con la voglia giusta, soprattutto all’inizio”.

Avete disputato un gran primo tempo, potevate chiudere l’incontro già nei primi 20’, poi è salito in cattedra Lindbäck…
È stato autore di una grandissima prestazione, davvero. Noi abbiamo tirato tanto, era questa la nostra idea e il nostro obiettivo, forse dovevamo fare qualcosa in più per blindare il risultato… ma alla fine abbiamo vinto, abbiamo colto questi tre punti e possiamo guardare avanti con fiducia.

Su tutto l’arco della partita siete apparsi davvero compatti. Non un complesso di 20/21 giocatori, ma una squadra che segue un identico spartito…
Siamo stati disciplinati, abbiamo seguito i nostri dettami. Abbiamo fiducia in noi stessi, sappiamo che se giochiamo il nostro hockey possiamo fare davvero bene. Ora dobbiamo continuare così anche contro lo Zugo!

Altra cosa da non sottovalutare… l’unica penalità che avete concesso…
Siamo stati disciplinati anche sotto questo punto di vista, anche perché le gambe andavano,  nonostante abbiamo pattinato molto e velocemente.

Possiamo dire che l’unica cosa negativa di questa partita è… che dovevate chiuderla prima?
Decisamente sì. Diciamo che siamo stati poco fortunati prima e molto più fortunati alla fine!

Dagli spalti si vedeva la nebbia sul ghiaccio… con questo caldo non penso sia esattamente ottimale…
No, è molto buono (ride, ndr). Sappiamo che è così in questo periodo, ma vale per noi come per gli altri, quindi non cambia molto.

Forse qualcuno, vedendo la vostra prestazione, si sarà dimenticato che avete giocato senza Klasen…
Sapere che possiamo inserire un giocatore del genere nel nostro meccanismo ti dà ancora più fiducia e ti gasa. Per il momento manca, ma tornerà e ci darà una gran mano.

Torniamo un attimo sulla prestazione di Lindbäck. Giocare contro un portiere che ti para praticamente tutto, può innervosire o vi dà ancora più carica?
Lui ha giocato alla grande, così come Elvis che nel finale ci ha salvati, ma forse anche noi dovevamo osare di più, pressare di più, andare di più sulla porta. Magari l’avremmo chiusa prima…

E ora vi aspetta lo Zugo…
Lo sappiamo già: sarà una battaglia perché loro pattinano tanto, sono veloci, ti mettono in difficoltà. Se non riusciremo a tenere il loro ritmo e non riusciremo a imporre il nostro sarà una sfida dura…

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