Mondo, 16 settembre 2018

Prime elezioni in Siria dall'inizio della guerra

rt.com
I siriani eleggono oggi i loro rappresentanti locali in quelle che sono le prime elezioni municipali dall'inizio della lunga guerra durata sette anni. I seggi sono stati aperti domenica in un clima comunque ancora teso un giorno dopo che un aereo ha colpito l'aeroporto di Damasco.

Domenica 6 mattina sono stati aperti 6'551 seggi elettorali con i siriani invitati a votare per i loro rappresentanti nei consigli locali, ha riferito l'agenzia di stampa statale SANA. Sono stati annunciati oltre 40'000 candidati che si contestano 18'478 seggi. I seggi saranno chiusi alle 19:00 ora locale e le autorità hanno dichiarato di aver preso tutte le precauzioni necessarie per mantenere le urne sicure e protette.

Ma non tutto il paese è ancora avviato verso la normalizzazione. Come a Idlib, dove l'esercito siriano è impegnato in un'offensiva alla roccaforte dei militanti islamici. In precedenza, il ministero della Difesa russo aveva sostenuto che contenitori pieni di cloro fossero stati consegnati a combattenti affiliati ad Al-Qaeda per inscenare un attacco che sarebbe stato usato per accusare il governo siriano di usare armi chimiche contro il suo popolo.

Tuttavia, gli sforzi per portare una pace duratura in Siria continuano ancora. Di recente, Russia, Turchia e Iran hanno invitato tutti i gruppi armati di Idlib e oltre a deporre le armi e cercare una transizione pacifica nel paese. I leader delle tre nazioni si sono già incontrati ad Astana a maggio, dove hanno concordato di spingere per negoziati tra il governo e i gruppi di opposizione, che accettano di cessare le ostilità.

Il formato ha riunito rappresentanti del governo siriano e gruppi armati di opposizione al tavolo dei negoziati - qualcosa che i precedenti sforzi della comunità internazionale non erano riusciti a fare.

Oltre agli sforzi diplomatici, la Russia è attivamente impegnata in attività umanitarie in Siria. Il personale militare russo ha disinnescato migliaia di ordigni esplosivi lasciati dai terroristi e portato tonnellate di aiuti tanto necessari alle province siriane liberati dai terroristi.

(Fonte: rt.com)

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