Sport, 15 luglio 2018

VIDEO - “Siamo nati e cresciuti a Lugano, ma il cuore è tutto croato”

Queste le parole raccolte in diretta da Mosca poco prima del calcio d’inizio della finale mondiale

MOSCA (Russia) – Se n’è parlato molto e, probabilmente, se ne continuerà a parlare sempre. La questione dei passaporti, la questione dei tanti svizzeri d’adozione che vivono nel nostro Paese ma che in realtà sentono sulla loro pelle più i colori della loro nazione di origine, rispetto a quelli della nazione in cui vivono e gli dà da vivere, non smetterà mai di far discutere.

A dimostrazione di tutto questo, faranno discutere anche le dichiarazioni rilasciate da alcuni ragazzi di Lugano ai microfoni di Mediaset. Presenti a Mosca per assistere alla finale del mondiale, la sfida che opporrà la Croazia alla Francia, i tre supporters croati hanno così dichiarato: “Siamo nati e cresciuti a Lugano, i nostri genitori sono andati lì per la guerra. Viviamo bene in Svizzera, ma il cuore è tutto croato”.

Ognuno ovviamente è libero di tifare chi vuole, ma è chiaro che in un momento così particolare, dopo il caso delle Aquile e dopo le dichiarazioni di Mischier sui doppi passaporti, anche queste parole possono aprire dei dibattiti… Parole che rappresentano anche un piccolo fallimento dell’integrazione: un accenno alla Svizzera, al Paese in cui vivono sarebbe stato gradito e forse doveroso.

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