Sport, 04 luglio 2018

Maledetti ottavi: questa volta fa davvero male!

L’eliminazione mondiale lascia un magone intenso nei cuori di tutta la Svizzera: la Nazionale però ha sbagliato la partita

SAN PIETROBURGO (Russia) – Ancora una volta gli ottavi di finale ci sono stati fatali, ancora una volta il nostro Mondiale – così come accaduto anche negli Europei – è finito troppo presto in relazione alle nostre qualità e alle nostre capacità. Ma bisogna essere onesti: ieri la Nazionale ha sbagliato la partita, ha faticato a costruire, ha faticato a difendere e ha faticato a coprire gli spazi con quei giocatori – Xhaka e Shaqiri in primis – che spesso non riescono a fornirci anche quella copertura difensiva che nel calcio moderno è fondamentale.

Il buon pareggio ottenuto contro il Brasile, la fondamentale vittoria centrata contro la Serbia, e il 2-2 colto contro la Costa Rica appartengono al passato – ma non vanno buttati via – ma in questo momento chiaramente risulta complicato pensare al passato: la sconfitta maturata contro
la Svezia fa troppo male.

Purtroppo a questa Nazionale manca sempre qualcosa, in special modo un attaccante che possa incidere, che possa far salire la squadra, che possa creare spazi e favorire gli inserimenti dei centrocampisti. È anche vero che gli stessi Xhaka e Shaqiri, protagonisti contro la Serbia, ancora una volta non sono riusciti a far la differenza, non sono riusciti a prendere in mano il gioco e ancora una volta abbiamo sbattuto il muso sull’ostacolo degli ottavi di finale.

La Svizzera torna a casa, però, con alcune note importanti e positive che rispondono ai nomi di Sommer e Akanji: è da qui che dobbiamo ripartire, ma è innegabile che c’è bisogno di affrontare la realtà, di voltare pagina, di fare autocritica e di fare quel passo in più sia per quanto concerne la qualità che la consistenza tecnica-tattica.

Guarda anche 

Fatte in Cina ma con la bandiera svizzera, On fa piegare le regole sulla “Swissness” (con lo zampino di Pechino?)

Può un prodotto recare la bandiera svizzera ma essere fabbricato all'estero. È la domanda a cui doveva rispondere l'Istituto federale svizzero della...
30.03.2026
Svizzera

Statistiche sulla sicurezza, Ticino al top. Gobbi: "Un risultato che premia istituzioni e senso civico"

Il Canton Ticino conferma il suo primato di sicurezza tra i cantoni di dimensioni medio-grandi della Svizzera. Lo certifica la Statistica criminale di polizia (SCP) 20...
28.03.2026
Ticino

Attinenze, conti che non tornano: “date sistemate con troppa facilità”

Errori nelle registrazioni delle attinenze comunali, messaggi ritirati e poi corretti. Ma la vicenda non si chiude, anzi. A Mendrisio il tema torna sul tavolo politico...
30.03.2026
Ticino

Dallo statuto S al permesso B

Lo statuto S dei profughi ucraini, introdotto nel marzo 2022, è stato a più riprese prolungato dal Consiglio federale. L'ultima volta fino al marzo d...
29.03.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto