Sport, 22 giugno 2018

“Con un pareggio con la Serbia si può arrivare ai quarti”

Dopo il positivo pronostico fornito prima della sfida contro il Brasile, Angelo Renzetti ha detto la sua anche in vista della sfida di questa sera

LUGANO – Ormai è tutto pronto: manca pochissimo a Serbia-Svizzera, la partita forse decisiva per la Nazionale di Petkovic in ottica qualificazione agli ottavi di finale del Mondiale russo. Abbiamo ancora negli occhi il pareggio conquistato contro il Brasile ma, per poter puntare in alto, dobbiamo essere bravi – lo devono essere soprattutto i giocatori – a mettere da parte quell’impresa e pensare solo alla sfida odierna.

Una sfida delicata, così come lo ha sottolineato Angelo Renzetti: “Questa partita è ancora più difficile rispetto a quella disputata contro il Brasile. Quando sfidi quegli squadroni mentalmente sei pronto al 100% e poi giocandoci contro all’esordio le cose sono diverse. Questa volta invece è diverso!”.

Ci dovremo aspettare un po’ di sofferenza, ancora una volta: un pareggio potrebbe andare bene?
Io penso proprio di sì. Mi spiego: la Nazionale deve pensare e puntare alla vittoria, senza limitarsi o accontentarsi, ma anche se arrivasse un pari andrebbe bene. Il Brasile vincerà con la Costa Rica e non potrà in ogni caso permettersi poi di non battere la stessa Serbia e alla Svizzera tutto questo andrebbe benissimo.

Questa serie di risultati promuoverebbe, infatti, Lichtsteiner e compagni agli ottavi. Ma dove possono arrivare?
Secondo me i quarti di finale sono alla portata!

Guarda anche 

Lugano da pazzi: 15’ di follia che costano punti e serenità

LUCERNA – È proprio vero. Il calcio è strano, il calcio è vario, il calcio è bello perché in pochi istanti può cambiare tu...
13.07.2020
Sport

La polizia svizzera chiede sempre più informazioni a Google

L'anno scorso l'Ufficio federale di polizia (fedpol) e i Cantoni hanno chiesto a Google un numero record di informazioni sugli utenti dell'azienda californian...
12.07.2020
Svizzera

Pazzesco Bale: non gioca e si mette a dormire in panchina!

MADRID (Spagna) – Che sia di fatto un separato in casa lo si era capito da mesi, che il suo futuro non sarà più con la maglia del Real addosso anche, ...
12.07.2020
Sport

Paulo Henrique Andrioli: “A Lugano ho lasciato il cuore. Grecia? Passione e ossessione”

È un freddo mattino del 2 febbraio 1992. Stadio di Cornaredo, Lugano ha ripreso da alcuni giorni preparazione la seconda fase del massimo campionato &E...
12.07.2020
Sport