Ticino, 19 giugno 2018

LEGA:"La Rete Tram-treno del Luganese diventa realtà!"

La Lega dei Ticinesi esprime la propria soddisfazione per l’esito del voto di oggi in Gran Consiglio, che ha dato luce verde alla realizzazione della tappa prioritaria della Rete Tram-treno del Luganese

Il progetto storico avviato agli inizi degli anni 2000 dall’allora Consigliere di Stato Marco Borradori, e portato a compimento dall’attuale ministro leghista Claudio Zali, unirà con un mezzo di trasporto sostenibile e performante la regione del Malcantone, il Basso Vedeggio e il centro di Lugano.
Su scala locale l’effetto previsto dal nuovo tracciato è paragonabile a quello delle gallerie di base del San Gottardo o del Monte Ceneri. Nessuna infrastruttura stradale è infatti finora riuscita a rendere realmente contiguo l’agglomerato alla Valle del Vedeggio.

L’opera - il cui costo stimato, ammonta a circa 400 milioni di franchi, finanziato dalla Confederazione nella misura di 290 milioni e dal Cantone con 63 milioni – andrà
infatti a costituire l’ossatura della mobilità di tutto il Luganese, migliorando l’accessibilità, riducendo i tempi di viaggio, con una percorrenza di soli 7 minuti tra Bioggio e il centro di Lugano e aumentando la frequenza, con corse ogni 5 e 10 minuti nelle ore di punta. Un’infrastruttura epocale, che porterà ad una positiva quanto indubbia rivoluzione nel modo di spostarsi tra il centro città e le zone periferiche del Luganese.

Un collegamento tanto atteso che, grazie al lavoro svolto dal Consigliere di Stato e Direttore del Dipartimento del territorio Claudio Zali, dai suoi collaboratori, al sostegno del Parlamento ticinese, della commissione regionale dei trasporti e dei Comuni coinvolti, ora diventerà realtà. 

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