Le fontane di Chiasso continuano a funzionare anche durante l’allerta canicola e, dopo alcune polemiche, Tonini interviene per fare chiarezza. Il punto centrale, spiega, è che gli impianti cittadini sono dotati di vasche di contenimento e sistemi di ricircolo: l’acqua non viene continuamente prelevata e scaricata, ma raccolta e riutilizzata.
«In sostanza, è la stessa acqua che continua a circolare nel sistema», sottolinea Tonini, respingendo quindi l’idea che le fontane rappresentino uno spreco mentre alla popolazione viene chiesto di utilizzare l’acqua con parsimonia.
La loro funzione, aggiunge, non è soltanto estetica. Nei giorni di forte caldo, la presenza dell’acqua contribuisce infatti a rendere gli spazi pubblici più gradevoli e a offrire una sensazione di frescura a chi vive e frequenta Chiasso.
Tonini precisa comunque che l’invito ai cittadini a evitare consumi inutili resta pienamente valido, soprattutto nei periodi di canicola e scarsità d’acqua.
La distinzione, per Tonini, è quindi semplice: una cosa è sprecare acqua, un’altra è utilizzarla in un circuito che la recupera e la riutilizza. «Risparmiare acqua significa evitare gli sprechi. Dove l’acqua viene recuperata e fatta ricircolare, non siamo di fronte a uno spreco, ma a un utilizzo razionale di una risorsa preziosa».










