Ticino, 08 luglio 2026

Camion sui piazzali sterrati, Zucchetti: “Chi ha investito per rispettare le prescrizioni non dovrebbe essere penalizzato”

Zucchetti (Lega) interroga il Governo: in gioco norme ambientali, pianificazione e parità di trattamento tra imprese.

La sosta abituale di autocarri, autoarticolati e veicoli pesanti su prati, terreni sterrati o piazzali non impermeabilizzati è davvero conforme alle norme ambientali e pianificatorie? È quanto chiede al Consiglio di Stato la deputata Raffaella Zucchetti (Lega dei Ticinesi), con un’interrogazione cofirmata da Mauro Minotti.
 

Il tema è concreto: in diverse zone del Cantone si osservano veicoli pesanti parcheggiati durante la notte, nei fine settimana o per periodi prolungati su superfici che, almeno apparentemente, non dispongono di sistemi di raccolta e trattamento delle acque contaminate. Il rischio riguarda eventuali perdite di olio motore, carburante, liquidi idraulici o altri fluidi potenzialmente inquinanti.
 

L’interrogazione richiama il principio della prevenzione su cui si fonda il diritto ambientale. Non si tratta soltanto di protezione del suolo e delle acque, ma anche di concorrenza leale: molte imprese ticinesi della logistica hanno investito somme importanti per realizzare piazzali conformi, con superfici impermeabilizzate, sistemi di raccolta delle acque, separatori di idrocarburi e relative autorizzazioni edilizie e pianificatorie.
 


 

Se altre attività possono invece utilizzare aree prive di queste infrastrutture senza controlli o interventi, si crea un evidente problema di parità di trattamento. Chi rispetta le regole e sostiene i relativi costi non dovrebbe trovarsi penalizzato rispetto a chi può operare con spese inferiori, eludendo di fatto o di diritto gli stessi obblighi.
 

Zucchetti chiede quindi al Governo se la sosta abituale di veicoli pesanti su prati, superfici sterrate o piazzali non impermeabilizzati sia conforme alla legislazione federale e cantonale sulla protezione delle acque, del suolo e dell’ambiente. Domanda inoltre se la destinazione stabile di un fondo a posteggio per veicoli pesanti costituisca un cambiamento d’uso soggetto ad autorizzazione edilizia e a verifica pianificatoria.
 

L’interrogazione sollecita anche una valutazione sui controlli attuali svolti da Cantone e Comuni e chiede quali misure il Consiglio di Stato intenda adottare per garantire una vigilanza efficace. Sul tavolo c’è infine la possibilità di introdurre prescrizioni specifiche per le aree destinate alla sosta abituale dei mezzi pesanti, con requisiti tecnici minimi e un sistema coordinato di controllo tra Cantone e Comuni, analogamente a quanto previsto in altri ambiti con potenziale rischio d’inquinamento.
 

 

Fonte: Interrogazione parlamentare Raffaella Zucchetti – Lega dei Ticinesi

Guarda anche 

Terremoto HelvEthica: fuori i dirigenti passati a Viva Ticino

La crisi di HelvEthica Ticino arriva alla resa dei conti. Domenica 18 ottobre, a Pregassona, i soci presenti hanno trasformato una riunione informativa in un’ass...
19.10.2026
Ticino

Andrea Sanvido: «La democrazia vale anche per chi non la pensa come voi»

Andrea Sanvido prende posizione sul corteo a Lugano e contesta l’uso dell’accusa di fascismo contro chi sostiene politiche più restrittive sull&rsqu...
18.10.2026
Ticino

Via Giuliano Bignasca, Badaracco polemizza: «Ha prevalso l’emotività»

Roberto Badaracco critica il via libera a via Giuliano Bignasca. Il vicesindaco di Lugano e presidente della Commissione stradario contesta la scelta della maggioranza...
19.10.2026
Ticino

AIL battuta in casa: va a Zurigo la commessa milionaria del supercomputer

Una gara persa sul proprio territorio, con una commessa da circa 23 milioni di franchi che passa a Zurigo. Come riferisce il Corriere del Ticino, AIL non si è r...
19.10.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto