Ticino, 10 giugno 2026

Omar Balli: "No all’assicurazione dentaria obbligatoria: nuovi costi sulle spalle dei cittadini"

La salute dentaria è importante e nessuno mette in dubbio che le cure debbano essere accessibili. Ma l’iniziativa cantonale sul rimborso delle cure dentarie sceglie la strada sbagliata: quella di una nuova assicurazione pubblica obbligatoria, con nuovi costi a carico di lavoratori e datori di lavoro.
 

In un momento in cui famiglie e imprese sono già sotto pressione per l’aumento dei premi di cassa malati, dell’energia e del costo della vita, introdurre un ulteriore prelievo non è una scelta responsabile. Il rischio è chiaro: trasformare un problema reale in un nuovo sistema collettivo, costoso e burocratico.
 

Il punto non è negare le difficoltà di chi fatica a pagare il dentista. Il punto è capire come intervenire. Far pagare tutti, anche chi oggi finanzia autonomamente le proprie cure, significa spostare ancora una volta il peso su salari, imprese e contribuenti. Senza alcuna garanzia di un accesso migliore alle prestazioni.
 


 

Per aiutare le persone in difficoltà esistono già strumenti di sostegno e interventi mirati. Se necessario, questi possono essere rafforzati, concentrando le risorse su chi ha davvero bisogno, invece di costruire una nuova macchina obbligatoria per l’intera popolazione.
 

Le buone intenzioni non bastano. Servono soluzioni sostenibili, efficaci e finanziariamente responsabili. L’iniziativa rischia invece di aprire la porta a nuova spesa pubblica, nuovi oneri amministrativi e nuove tasse sul lavoro.
 

Per questo motivo, il 14 giugno bisogna votare NO all’iniziativa per il rimborso delle cure dentarie. Un NO per evitare nuovi costi, nuova burocrazia e un ulteriore carico sulle spalle di cittadini e aziende.


Omar Balli, Deputato al Gran Consiglio, Lega dei Ticinesi

Guarda anche 

Manifestazioni violente oltreconfine, Gobbi vigila: il Ticino pronto a intervenire

Le possibili proteste a Como fanno alzare l’attenzione anche in Ticino. Dopo gli appelli circolati sui social per sabato nella città italiana, Norman Gobb...
22.10.2026
Ticino

Manifestare è un diritto. Devastare no.

Il malcontento non giustifica la violenza. Le immagini arrivate dalla Francia e dall'Italia parlano chiaro: vetrine distrutte, negozi saccheggiati, agenti aggredit...
22.10.2026
Ticino

MANIFESTARE È UN DIRITTO. DEVASTARE LE CITTÀ NO!

Quanto accaduto nel fine settimana del 17 e 18 ottobre in Francia e a Milano deve far riflettere anche noi ticinesi. Manifestazioni nate per denunciare il caro vita e ...
23.10.2026
Opinioni

E la brava gente, chi la difende?

Guardo le immagini delle violenze in Europa e penso a chi, la mattina dopo, deve raccogliere i vetri del proprio negozio. A chi trova l’auto danneggiata dopo ave...
21.10.2026
Opinioni

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto