È Raffaella Zucchetti a portare il caso delle nomine annullate alla Sezione dell’insegnamento medio superiore direttamente in Gran Consiglio. L’interrogazione, cofirmata da diversi deputati, nasce dopo il servizio “Promossi, rimossi e bocciati” di RSI che ha evidenziato come due capisezione siano stati nominati senza i requisiti previsti dal bando, con conseguente annullamento da parte del Tribunale amministrativo cantonale.
Zucchetti punta il dito su quella che definisce una vicenda che “solleva gravi interrogativi sulla gestione dei concorsi pubblici” all’interno del DECS. Non solo un errore procedurale, quindi, ma un problema che tocca la credibilità dell’intero sistema di selezione e controllo. La mancata verifica dei requisiti, rilevata dal TRAM, diventa il punto centrale della contestazione politica.
Nel mirino finisce il capo della Divisione scuola, Emanuele Berger. L’interrogazione chiede esplicitamente al Consiglio di Stato se la sua permanenza sia ancora adeguata “alla luce della gravità della vicenda, della durata del contenzioso e delle conseguenze istituzionali prodotte”. Un passaggio chiave che sposta il tema dal piano tecnico a quello politico.
Zucchetti chiede inoltre se il governo intenda valutare l’intera catena di responsabilità, a partire dalla nomina di Berger ai tempi dell’ex direttore del DECS Manuele Bertoli. Sul tavolo anche misure concrete per evitare il ripetersi di casi analoghi, in particolare sulla verifica dei requisiti e sul funzionamento delle commissioni di selezione.
Interrogazione GC Raffaella Zucchetti





