Il Ticino sta facendo la sua parte, ma oggi la gestione dell’asilo è al limite; mancano posti, strutture e personale, e i costi ricadono sempre più su Cantone e Comuni. Per questo ritengo necessario che il Ticino chieda a Berna una riduzione temporanea delle attribuzioni, legata alla capacità reale del territorio. Non è una questione di mancanza di umanità, ma di responsabilità: un’accoglienza dignitosa deve essere ordinata e sostenibile.
Se la Confederazione decide le assegnazioni, deve anche garantire una copertura finanziaria adeguata e misure operative per accelerare le procedure. E su un punto dobbiamo essere chiari: chi viene qui deve rispettare le regole; chi delinque va gestito con tolleranza zero e, nei limiti del diritto, allontanato rapidamente. Servono immigrazione controllata, conti in ordine e priorità alla sicurezza e ai bisogni dei ticinesi.
Stefano Tonini Deputato GC, Municipale di Chiasso (LEGA)






