Ticino, 11 marzo 2026

Incappucciati in piazza: il monito di Marco Chiesa dopo il presidio non autorizzato a Lugano

Il municipale UDC attacca i manifestanti antifascisti scesi in Piazza Manzoni nonostante il divieto del Municipio: «Lo Stato di diritto non si calpesta».

Tensione politica a Lugano dopo il presidio antifascista non autorizzato che si è svolto il 21 febbraio in Piazza Manzoni. Tra 150 e 300 persone – secondo stime di diversi media – si sono radunate nel cuore della città per protestare contro una prevista marcia di estrema destra poi annullata. Il Municipio aveva vietato la manifestazione il 17 febbraio per ragioni di sicurezza e ordine pubblico, precisando che l’evento non sarebbe stato tollerato. Nel primo pomeriggio i manifestanti si sono radunati verso la piazza cittadina. 

Il municipale UDC Marco Chiesa ha reagito con parole molto dure sui social: «A Lugano gentiluomini e gentildonne incappucciati. C’è chi domanda di poter fare una manifestazione, si presenta in polizia e ci mette la faccia stipulando le necessarie polizze assicurative per eventuali danni. Persone che hanno rispettato il NO del Municipio dettato da motivi di sicurezza e ordine pubblico». E ancora: «Le immagini di oggi del presidio a Lugano mostrano persone che lo Stato di diritto non lo rispettano, lo calpestano. Tutto questo non è tollerabile!».

Sul posto la Polizia cantonale, con rinforzi da altri cantoni, ha monitorato la situazione invitando i manifestanti a lasciare l’area. Nonostante la tensione, il presidio si è concluso senza scontri, arresti o feriti.

Guarda anche 

"Benzina giù di 20 centesimi: prima chi ci guadagnava?" Minotti interroga il Consiglio di Stato

L’arrivo di un nuovo operatore nel mercato dei carburanti a Bellinzona ha prodotto un effetto immediato: nel giro di pochi giorni diversi distributori della regi...
01.07.2026
Ticino

Ristorni: un giusto passo, ma Berna smetta di fare lo zerbino!

La Lega dei Ticinesi prende atto con parziale soddisfazione della decisione odierna del Consiglio di Stato di congelare circa 50 milioni di franchi dei ristorni delle ...
30.06.2026
Ticino

Zali tira dritto: ristorni congelati

Dopo settimane di braccio di ferro, Claudio Zali ha annunciato la scelta del Governo: il Ticino blocca cautelativamente una parte dei ristorni destinati all’Ital...
30.06.2026
Ticino

FLASH - Ristorni, il Ticino blocca 50 milioni

l Consiglio di Stato ticinese passa ai fatti sul dossier frontalieri. Davanti alla «tassa sulla salute» che la Lombardia vuole applicare ai vecchi permessi...
30.06.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto