Ticino, 03 marzo 2026

Sem Genini: “Sull’accordo con l’UE deve decidere anche il Ticino”

ACCORDO CH-UE - In aula, Sem Genini ha difeso l’iniziativa cantonale che chiede di sottoporre i trattati istituzionali con l’Unione europea al referendum obbligatorio, con doppia maggioranza di Popolo e Cantoni. La proposta mira a modificare gli articoli 140 e 141 della Costituzione federale. Secondo Genini, si tratta di una richiesta “semplicemente giustificata”, alla luce dei cambiamenti geopolitici e delle pressioni economiche che caratterizzano oggi i rapporti tra Svizzera e UE.
 

Nel mirino c’è il cosiddetto “accordo quadro 2.0”, che – ha sostenuto – incide “direttamente e in modo importante sull’autonomia legislativa svizzera e sul margine decisionale democratico e autonomo interno nel nostro Paese”, sovrapponendo in modo strutturale il diritto europeo a quello nazionale. Per la deputata, limitarsi a un referendum facoltativo a maggioranza semplice “viola lo spirito e l’art. 141 della Costituzione svizzera e il nostro sistema federale”, penalizzando i Cantoni periferici come il Ticino.



“Non è paura di perdere, ma appunto una legittimazione democratica”. Se l’accordo ottenesse la doppia maggioranza, ha detto, la decisione sarebbe “indiscutibile” e pienamente legittimata. Ha inoltre richiamato l’articolo 4 della Costituzione ticinese, che impone al Cantone di vigilare sull’applicazione dei trattati federali sul proprio territorio. Anche il Consiglio di Stato, ha ricordato, ha sostenuto in consultazione l’opzione della doppia maggioranza. In conclusione, Genini ha chiesto la trasmissione dell’iniziativa alle Camere federali e un’azione coordinata con gli altri Cantoni.

Fonte: Intervento di Sem Genini in Gran Consiglio

Guarda anche 

"Benzina giù di 20 centesimi: prima chi ci guadagnava?" Minotti interroga il Consiglio di Stato

L’arrivo di un nuovo operatore nel mercato dei carburanti a Bellinzona ha prodotto un effetto immediato: nel giro di pochi giorni diversi distributori della regi...
01.07.2026
Ticino

Uber, i tassisti alzano la voce. Balli (LEGA): “Il Governo faccia chiarezza”

Le proteste dei tassisti ticinesi finiscono sul tavolo del Consiglio di Stato. Omar Balli, deputato della Lega dei Ticinesi, ha presentato un’interrogazione per ...
02.07.2026
Ticino

Intervista di Giorgio Grandini a Silvia Sardone: “Chi viene in Europa deve accettare le nostre regole”"

Onorevole Sardone, il 14 giugno gli svizzeri hanno risposto NO al referendum volto a limitare la popolazione a 10 mio di abitanti e … regolare così i fut...
04.07.2026
Opinioni

Ristorni: un giusto passo, ma Berna smetta di fare lo zerbino!

La Lega dei Ticinesi prende atto con parziale soddisfazione della decisione odierna del Consiglio di Stato di congelare circa 50 milioni di franchi dei ristorni delle ...
30.06.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto