Lunedì sera, durante una trasmissione in diretta, il commentatore aveva criticato la partecipazione dell'atleta Adam Edelman ai Giochi, sostenendo che Edelman "aveva pubblicato diversi messaggi sui social media a sostegno del genocidio a Gaza".
"Le osservazioni fatte durante la trasmissione erano faziose, politiche e provocatorie e non erano adatte a una piattaforma olimpica", ha sottolineato il Comitato, aggiungendo di aver anche richiesto "una revisione della sospensione del commentatore dalla copertura olimpica". “Tali dichiarazioni – continua il comunicato- non solo danneggiano l'atleta in questione e la delegazione israeliana, ma minano anche i valori fondamentali del Movimento Olimpico, tra cui il rispetto, l'uguaglianza e l'unità tra nazioni e atleti. Desideriamo chiarire che l'atleta Adam Edelman partecipa ai Giochi nel pieno rispetto dei criteri e delle procedure stabiliti dal Comitato Olimpico Internazionale. Qualsiasi affermazione contraria espressa durante la trasmissione non riflette la realtà dei fatti ed è incoerente con gli standard previsti per la copertura olimpica".
Martedì, la RTS aveva difeso il suo dipendente, "che desiderava mettere in discussione la politica del CIO". Tuttavia, ha ritenuto la lunghezza del suo commento su questo argomento inappropriata "nel contesto del commento sportivo" e ha quindi rimosso il video dal suo sito web e finora non ha dato risposta alle richieste del comitato israeliano.





