È di almeno 39 morti il bilancio, ancora provvisorio, del gravissimo incidente ferroviario avvenuto domenica sera nel sud della Spagna, lungo la linea dell’alta velocità che collega Madrid all’Andalusia. La tragedia si è verificata nei pressi di Adamuz, nella provincia di Cordova, poco prima delle 20.
Secondo le prime ricostruzioni ufficiali, un treno ad alta velocità della compagnia Iryo, partito da Malaga e diretto a Madrid-Puerta de Atocha con oltre 300 passeggeri a bordo, è deragliato mentre percorreva un tratto rettilineo della linea. Uscito dai binari, il convoglio ha invaso il binario adiacente, entrando in collisione con un altro treno di lunga percorrenza che viaggiava in direzione opposta, verso Huelva, con più di 200 persone a bordo. L’impatto ha provocato il deragliamento anche del secondo treno.
Le conseguenze sono state devastanti. Diverse carrozze hanno riportato danni gravissimi e almeno due o tre vagoni sono precipitati in un terrapieno, rendendo estremamente complesse le operazioni di soccorso. I servizi di emergenza hanno lavorato per ore in condizioni difficili, al buio, per estrarre i feriti e verificare la presenza di eventuali persone intrappolate tra le lamiere. Il numero delle vittime, hanno avvertito le autorità regionali, potrebbe purtroppo aumentare.
Oltre ai deceduti, il bilancio conta più di un centinaio di feriti. Decine di persone sono state ricoverate negli ospedali della regione, alcune in condizioni critiche, mentre altri passeggeri hanno riportato ferite più lievi o sono stati dimessi dopo le prime cure. Tra i feriti risultano anche dei minori. È stato confermato che tra le vittime figura anche il macchinista di uno dei convogli coinvolti.
Numerose testimonianze dei passeggeri descrivono momenti di panico e caos immediatamente dopo l’incidente. Alcuni hanno raccontato di aver avvertito una violenta scossa, paragonabile a un terremoto, mentre altri hanno dovuto rompere i finestrini per riuscire a uscire dalle carrozze. In diversi casi è stata segnalata la presenza di fumo all’interno dei treni, mentre i soccorsi tardavano ad arrivare nelle prime fasi successive allo scontro.
Il traffico ferroviario tra Madrid e l’Andalusia è stato immediatamente sospeso e la linea dell’alta velocità resterà chiusa almeno per diversi giorni, se non settimane. Oltre alla rimozione dei convogli danneggiati, sarà infatti necessario consentire agli investigatori di operare sul luogo dell’incidente.
Il ministro spagnolo dei Trasporti ha definito l’accaduto “anomalo” e difficile da spiegare, sottolineando che l’incidente è avvenuto su una tratta recentemente rinnovata, dotata di infrastrutture e materiale rotabile nuovi, oggetto di ingenti investimenti negli ultimi anni. Al momento non sono state indicate cause ufficiali, ma tra le ipotesi al vaglio dei tecnici vi sarebbe un possibile problema a un giunto del binario, che potrebbe aver ceduto progressivamente al passaggio dei treni.
Il governo spagnolo ha annunciato l’istituzione di una commissione d’inchiesta indipendente per chiarire quanto accaduto e accertare eventuali responsabilità. Il primo ministro Pedro Sánchez si è recato sul luogo della tragedia, esprimendo il cordoglio dell’intera nazione e la vicinanza alle famiglie delle vittime.





