LONDRA - Londra è tornata al centro del dibattito internazionale dopo le parole di Donald Trump, che ha definito il lavoro del sindaco di Londra come "terribile", parlando di integrazione fallita e di una città sempre meno sicura. Londra sarebbe l’esempio di cosa accade quando lo Stato rinuncia a far rispettare le regole in nome del multiculturalismo, lasciando spazio a criminalità, enclave culturali e perdita di autorità pubblica.
I dati ufficiali mostrano livelli altissimi di reati violenti: rapine e aggressioni restano a livelli elevati, con picchi in diversi quartieri. Numeri che alimentano la tesi trumpiana: il problema sicurezza non sarebbe una percezione, ma un fatto misurabile, aggravato da politiche di integrazione giudicate lassiste e da una presenza sul territorio ritenuta insufficiente.
Di tutt’altro avviso il sindaco Sadiq Khan. Per l’amministrazione cittadina, Londra resta una metropoli “viva e sicura”, dove la criminalità va letta nel contesto di una grande capitale globale. Khan respinge le accuse di fallimento dell’integrazione e definisce le parole di Trump “strumentali”, sostenendo che la diversità culturale sia una forza e che i problemi di sicurezza non abbiano nulla a che vedere con l’immigrazione in quanto tale.
Fonte: BBC, L'espresso, Witnessedofficial





