Ticino, 24 novembre 2025

Premi di cassa malati: la proposta della Lega va applicata già nel 2026

VOTAZIONI - Nel suo editoriale sul Mattino, Lorenzo Quadri denuncia come l’attuazione delle due iniziative sui premi di cassa malati, votate a settembre, stia già diventando «l’ennesimo circo della politichetta ticinese». Il nodo centrale, ricorda, non è l’iniziativa leghista sulla deducibilità integrale dei premi – attuabile, sostenibile e di natura fiscale – bensì quella socialista del 10%, che costerebbe oltre 300 milioni annui.
 


 

Quadri osserva che per applicare la misura della Lega «basta modificare una cifra prestampata sul formulario della dichiarazione d’imposta», motivo per cui deve entrare in vigore già nel 2026. Per contro, mettere le due iniziative «nello stesso calderone» serve solo a perdere tempo e a creare un alibi per rinviare tutto di anni.
 

Il deputato avverte che l’iniziativa socialista, giudicata irrealizzabile, non deve diventare un pretesto per bloccare quella della Lega: «Se il PS ha venduto fumo agli elettori è affar suo. Non ci deve andare di mezzo l’iniziativa leghista». Il ceto medio, che paga interamente i premi e le imposte, attende una risposta concreta.
 

Quadri rilancia infine due dossier fermi da mesi: l’iniziativa popolare “Stop all’aumento dei dipendenti pubblici” e quella sulla neutralizzazione dei valori di stima. Prima di chiedere nuovi aggravi fiscali, conclude, è la politica che deve cominciare a risparmiare.

Guarda anche 

Zali: "L’iniziativa della Lega ha una maggiore concretezza. In primo luogo va a premiare il contribuente, non a punirlo."

Signor Zali, con l’assunzione della Presidenza inizia un lungo anno di campagna elettorale? “È la mia terza Presidenza, per la terza volta all&r...
17.04.2026
Ticino

Condanna penale e allontanamento dalla Svizzera per un 30enne ucraino

Ha raggiunto i 196 km/h su un tratto con limite a 80, sfrecciando anche nei centri abitati ben oltre il consentito. La vicenda, riportata dal Corriere del Ticino, rigu...
13.04.2026
Svizzera

Ghiringhelli: "Manifestazioni a viso coperto? No, senza un’autorizzazione!"

Alla manifestazione antifascista, non autorizzata, svoltasi lo scorso 21 febbraio a Lugano, diversi partecipanti avevano il volto mascherato. La domanda che in molti s...
19.04.2026
Ticino

Flixbus pieni per Kiev: Quadri all’attacco sul “paradosso” dei profughi

In Svizzera i profughi ucraini hanno superato quota 70mila. Ma proprio mentre si parla di guerra e protezione, emergono immagini che fanno discutere: prima di Pasqua i...
19.04.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto