Sport, 14 settembre 2025

L’Ambrì parte lento, il Lugano anche: ora tocca voltare pagina

3 punti per i Leventinesi nelle prime 3 uscite stagionali, 1 solo per il Lugano che paga anche un calendario non certo favorevole

AMBRÌ – La vittoria ottenuta all’esordio contro il Kloten, col guizzo di Heed a 8” dalla fine, aveva permesso al popolo biancoblù di vesteggiare martedì scorso un successo importante e di buon auspicio. La positiva partenza dell’Ambrì in campionato, però, si è fermata lì perché già venerdì a Langnau, nonostante una prestazione non da buttare, Joly e compagni non sono riusciti a tenere testa ai Tigers, per poi ritrovarsi con le polveri bagnate ieri sera, in casa, contro il Losanna. 

 
 
Neanche il debutto di Formenton, tornato finalmente e nuovamente, a vestire la maglia leventinese, è riuscito a dare una scossa al gioco offensivo di un Ambrì che dalle parti di Pasche ci è anche arrivato, senza però riuscire a cavare un ragno dal buco. Lo 0-3 finale non fotografata appieno la sfida, ma se in 60’ – nonostante buone occasioni – non riesci a fare mai centro, il rischio di tornare a casa senza punti è dietro l’angolo.
 
 
Rischio che, fin qui, sta conoscendo da vicino anche il Lugano. Ieri sera i bianconeri – alla terza partita complicata di fila, la seconda in trasferta dopo quella inaugurale di Friborgo – hanno disputato la solita partita gagliarda che di solito disputa a Zurigo, restando aggrappato ai campioni in carica dei Lions, che però negli ultimi 10’ hanno dilagato imponendosi con un 5-1 davvero troppo esagerato e poco veritiero per quello che si era visto sul ghiaccio.
 
 
Già perché anche ieri, così come successo a Friborgo e in casa con lo Zugo, i ragazzi di Mitell hanno lottato, hanno dato tutto, sono riusciti anche a creare buone trame, a mandare segnali diversi rispetto a quelli che si vedevano sul ghiaccio lo scorso anno, ma faticano a trovare la via della rete. 3 partite, 4 gol, con 0 reti siglate dagli stranieri. Va bene che è ancora presto per far suonare l’allarme, ma i numeri parlano chiaro e sono impietosi. Col misero punticino ottenuto fin qui, il Lugano è 10° in classifica: da martedì, quando Fazzini e compagni affronteranno il Bienne in trasferta – 3a partita esterna in 4 match, ma chi lo fa il calendario??? – ci sarà da cambiare spartito.

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