LOSANNA - La morte del giovane in fuga su uno scooter rubato ha innescato violenti disordini a Losanna, con scene di guerriglia urbana che hanno messo a ferro e fuoco le strade. Come ha ricordato Lorenzo Quadri in un post, il ragazzo «ha fatto tutto da solo», avendo perso il controllo del mezzo mentre era seguito a distanza dalla polizia. «A meno che si voglia venire a raccontare che la polizia non deve inseguire i ladri perché potrebbero perdere il controllo del veicolo», ha commentato.
Il Consigliere nazionale ha denunciato con fermezza come la morte del giovane sia stata strumentalizzata per dare il via a una serie di attacchi organizzati contro la polizia. «Si tratta di un pretesto», ha dichiarato, parlando di guerriglia urbana mascherata da protesta. Le immagini dei cassonetti in fiamme e delle barricate confermano la gravità della situazione.
Secondo Quadri, è necessario fare chiarezza sulle origini di chi organizza e partecipa alle sommosse, puntando il dito contro il fallimento del modello multiculturale promosso dalle città di sinistra, «con elevato numero di clandestini». Un sospetto che, ancora una volta, apre il dibattito sulla gestione della sicurezza e delle politiche migratorie
Fonte: Facebook Lorenzo Quadri