Ticino, 16 agosto 2025

Condanna a Malta, il nome del politico del Centro (ora espulso) resta segreto: ma nel partito crescono le polemiche interne. "Forse il popolo già aveva capito che razza di vis.... fosse"

Si chiede chiarezza dopo le rivelazioni sul “politico” del Centro già candidato e ora espulso, ma l’identità rimane nascosta

TICINO/MALTA – Il caso del ticinese già candidato per il Centro, condannato a Malta per molestie sessuali, continua a far discutere e ad agitare il partito. Nonostante i numerosi articoli pubblicati negli ultimi giorni, l’identità dell’uomo resta segreta.
 

All’interno del Centro non mancano le critiche. In un acceso commento pubblico si osserva come l’uomo non possa nemmeno essere definito un “politico”, visto che «è stato solo in lista e per fortuna non eletto». La stessa persona ha auspicato che «uno così non possa candidarsi per le prossime elezioni cantonali e comunali», aggiungendo che «forse il popolo già aveva capito che razza di visc… fosse».
 


 

Il tono è duro e lascia intendere che la vicenda stia creando un malcontento diffuso, non solo tra la gente ma anche tra la base del partito. La segretezza attorno al nome del condannato sta diventando un fattore di ulteriore irritazione: chi chiede trasparenza non può accettare di voler proteggere qualcuno che condannato per questo tipo di reati.
 

Il Centro, da parte sua, ha ribadito con un comunicato ufficiale che il 59enne non ricopre e non ha mai ricoperto cariche interne, ma ciò non basta a placare le polemiche. La richiesta di chiarezza rimane sul tavolo: chi è il misterioso candidato condannato a Malta?
 

Fonte: commenti social, comunicati del Centro

 

Guarda anche 

Un primo svizzero condannato per aver combattuto in Ucraina

Per la prima volta, un cittadino svizzero è stato condannato per la sua partecipazione alla guerra in Ucraina. Secondo la giustizia militare svizzera, che ha indag...
20.12.2025
Svizzera

Polemica per una “raclette” vegana finanziata dalla Confederazione

Un'alternativa vegetale alla raclette sviluppata da Agroscope sta suscitando polemiche a Palazzo Federale. Il centro di competenza della Confederazione per la ricerca...
03.12.2025
Svizzera

Reggio Emilia, l’assessora PD vuole “decolonizzare lo sguardo”: la polemica infiamma i social

ITALIA - Durante la presentazione del Dossier statistico sull’immigrazione, l’assessora alle Politiche educative di Reggio Emilia, Marwa Mahmoud, ha dichia...
20.12.2025
Mondo

Due condanne al carcere e un'espulsione per i due islamisti che sognavano di creare un califfato in Svizzera

Sognavano di "creare un califfato" e a questo scopo avevano fondato l'organizzazione "Fratelli di Ginevra". Due uomini residenti nella regione di ...
25.11.2025
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto